CAMPO CRESIMANDI 2008
25 Agosto 2008 - 29 Agosto 2008
Un antico detto romano dice che l'invitato bussa con i piedi, per indicare che quest'ultimo ha le mani occupate per portare un dono a chi invita. Portando il tutto alla nostra esperienza di cresimandi, l'invitato, cioè lo Spirito Santo, viene a bussare con la cresima alla porta della nostra vita, portando con se i suoi sette doni. A noi la scelta di accoglierlo e con entusiasmo seguirlo.
Quest'anno poi lo faremo con un maestro dello spirito particolare, come già anticipatovi nel primo incontro con i vostri genitori, San Francesco.
Tra noi e Francesco c’è una spontanea simpatia, lo sentiamo vivo, vicino a noi. La sua vita ci affascina perché in lui ammiriamo quello che anche noi vorremmo essere. Ammiriamo la gioia, la semplicità, l’armonia, la serenità, la concretezza…
Ci può però capitare di non cogliere la sostanza vera della vita di Francesco, potremmo anche rimanere a livello superficiale. Noi vogliamo tentare di cogliere qualcosa del segreto della sua vita riuscita. Vogliamo provare a scoprire un po’ il mistero che l’ha reso quel che è. Questo mistero è il suo rapporto con Dio: qui c’è la radice di tutto e se non si parte da qui non si può capire nulla della sua vita.
Francesco non fa delle teorie, ma vive. Vive un’esperienza semplice e forte che prende tutto il suo essere, tutta la sua vita. Francesco non è una persona di preghiera, ma, per la strada del Vangelo, diventa persona di preghiera e anche a noi fa venire voglia di incamminarci per la stessa strada: lui ci può essere di aiuto con il suo stile di vita.
In questi giorni di campo vogliamo chiederci: quali sono gli elementi fondamentali di questo modo di camminare con il Signore, di questo stile di vita? Con la cresima, cosa cambia della nostra vita? Cosa può insegnarci Francesco?
È un cammino che coinvolge non un “settore”, ma tutta la persona. È un cammino che ci invita a superare i nostri orizzonti troppo bassi. È un cammino che va affrontato con pazienza, fiducia, speranza, costanza… È un cammino che mi rivela che il centro della mia persona (la mia solidità, la mia identità) è al di fuori di me, non mi appartiene. È un cammino che manifesta la necessità di un concreto e permanente atteggiamento di conversione-liberazione di tutta la nostra persona. È un cammino, infine, nel quale Francesco non si pone in cattedra, ma si propone come compagno di viaggio.

Lunedì 25 Agosto alle ore 5,00 dal piazzale della chiesa. Prima di partire ci sarà un breve momento di preghiera in chiesa con i genitori
Come già detto all'incontro con i genitori, ribadiamo che tale costo non deve essere il motivo per non venire al campo. Ci rendiamo disponibili a venire incontro alle varie esigenze familiari per facilitare la venuta di tutti i ragazzi a quest'importante appuntamento.
Saremo ospiti presso la casa delle suore francescane angeline a Santa Maria degli Angeli. Per l'attività serviranno:
- Bibbia
- penne e colori
- 2 cordicelle bianche lunghe circa 1,5 mt
- scarpe comode per camminare
Per il pernottamento:
- sacco a pelo
- pigiama o tuta
- necessario per la pulizia personale
- asciugamani
- accappatoio
Durante il campo non servono:
- fumetti vari
- riproduttore mp3, I-pod e affini
Se sai suonare uno strumento (che non sia il clavicembalo, basso tuba o il pianoforte a coda) portalo…..faremo festa insieme.


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