UNA QUARESIMA DI ASCOLTO E CONDIVISIONE


PER UNA QUARESIMA DI ASCOLTO

Non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”, ha detto Gesù

durante i suoi 40 giorni di digiuno nel deserto. Anche noi vogliamo rinnovare la convinzione che non c’è pane più prezioso della Parola di Dio, per maturare decisioni coerenti con il nostro Battesimo.

* In questa Quaresima (Anno B), seguendo le 2 domande che ripercorrono il Vangelo di Marco: “Chi è Gesù?” e “Chi è il discepolo?”, contempleremo di domenica in domenica un tratto del Volto di Cristo: 1° Gesù nel deserto, Tentato e Fedele; 2° Gesù nel Tabor, Trasfigurato nella luce divina; 3° Gesù, il nuovo Tempio, della vera adorazione e della vera fraternità; 4° Gesù, Innalzato in Croce per salvare il mondo; 5° Gesù, il Seme che muore per dare frutto.

Proposte:

  • Riscoprire il significato della Messa domenicale, il grande appuntamento che il Signore Risorto ci dà per incontrarlo Vivente nella sua Parola e nell’Eucarestia.

  • Pregare insieme in famiglia alla sera (vedi sussidio alla porta della chiesa). Proponiamo di fare una sera alla settimana digiuno televisivo per dare tempo al dialogo, alla lettura, al gioco insieme.

  • Riunirci in chiesa, ogni venerdì di Quaresima alle ore 20, per una Veglia di preghiera, di ascolto e di digiuno attorno alla Croce. (a partire da venerdì 6 marzo)

  • Partecipare, chi ha la possibilità, alle liturgie feriali (Messa delle ore 8.30 e 18,30, alla Via Crucis del venerdì alle ore 15, all’Adorazione eucaristica al sabato dalle 17 alle 18.15

  • Incontro con d.Paolo Curtaz, su tema “Chi ci separerà dall’amore di Cristo?”, venerdì 27/2 h.20.45

  • Incontro attorno alla Sindone con d.Giandomenico Tamiozzo, venerdì 20 marzo h. 20.30

  • Via Crucis per le vie del Quartiere animata dai giovani, venerdì 3 aprile h. 20.30

PER UNA QUARESIMA DI CONDIVISIONE

Il digiuno è uno dei segni caratteristici della Quaresima. Quale digiuno? Perché il digiuno?

- per unirci, con tutta la chiesa, alla preghiera e al digiuno di Gesù;

  • per riconoscere che il cibo di ogni giorno e tutto ciò che abbiamo sono un dono gratuito di Dio e per ricordarci che tanti nel mondo soffrono la fame, a causa anche dell’ingiustizia internazionale e del consumismo sfrenato dei popoli ricchi;

  • per imparare ad evitare ogni spesa inutile, superflua, dannosa, per ritrovare l’abitudine ad una certa essenzialità, per apprendere nuovi stili di vita in questo tempo di crisi mondiale.

  • per allenarci a sviluppare la nostra personalità interiore, “i sensi spirituali interni-gemelli”, spesso sopraffatti da quelli esterni, per il troppo disordine nella nostra vita, per l’eccesso di televisione, internet, cellulare, chat, videogiochi, fumo, cibi, bevande, medicinali, droghe…

Proposte:

  • Aiutarci nella 3°domenica di quaresima a maturare insieme sul tema della prossimità evangelica

  • Condividere un po’ del nostro tempo con qualche persona sola, in difficoltà, o impedita in casa o in qualche istituto… Partecipare, se possiamo, al volontariato della Caritas.

  • Deciderci di fare una vita più sobria e condividere con i più poveri l’equivalente delle nostre rinunce, portando la somma risparmiata all’Offertorio della Messa del Giovedì Santo. La raccolta andrà per la campagna diocesana di solidarietà con i popoli impoveriti: Un pane per amor di Dio.

  • Valorizzare il cesto di viveri alla porta della chiesa, da portare all’Offertorio di ogni Messa.

  • I fanciulli partecipano all’iniziativa: “Un pane ai bambini che hanno fame” della missione della nostra famiglia Losi Andrea, Anna e Tobia, in Ecuador.

  • I giovani, serviranno le “Colazioni equo-solidali” nel bar dell’Oratorio.

Leave a Reply

www.sanlazzaro.org is powered by WordPress and the Fluid Web Theme