Archivio di marzo, 2009

Settimana dal 15 al 22 mar. 2009 aggiornamento

ATTENZIONE: l'appuntamento di venerdì 20 marzo con

don Giandomenico Tamiozzo per parlare della Sindone è spostato a venerdì 27 marzo alle 20,30

GRUPPO GIUSTIZIA E PACE

Donne e bambini schiavi: il "popolo degli invisibili" secondo l'Onu

Hanno mani da bambino, occhi di donna, visi giovanissimi. E vite fantasma. L’Ufficio Onu contro la droga e il crimine (Unodc) ha presentato a New York il primo rapporto sulla tratta degli esseri umani nel mondo. Impossibile avere dati assoluti, ma solo percentuali. I bambini sarebbero il 20%, ma diventano la maggioranza in alcune regioni dell’Africa e del Delta del Mekong. A causa della povertà, finiscono in mano ai pedofili o preda di aguzzini che li sfruttano per cucire borse, raccogliere cacao, chiedere l’elemosina, farne soldati spietati. L’80% del traffico di esseri umani è finalizzato allo sfruttamento sessuale, il 18% al lavoro forzato. Sono soprattutto le donne a essere vendute e schiavizzate per finire sul mercato del sesso. E nel 30% dei paesi, i trafficanti sono in maggioranza donne: ex-vittime che diventano carnefici.

In Italia 350 "vittime della schiavitù" ogni anno

300 adulti e 50 bambini. Tra il 2003 e il 2007 è questa la media delle persone individuate come vittime della schiavitù nei processi svolti in Italia. Dove l'attività investigativa però appare molto più bassa che in altri paesi come Spagna e Francia, dove si viaggia su oltre 2.000 vittime negli ultimi anni. Nel nostro paese, secondo la Direzione nazionale antimafia, circa 1.000 persone in 5 anni sono state processate per riduzione in schivitù, tra cui 217 romeni 203 italiani, 176 albanesi, 144 nigeriani.

Settimana dal 15 al 22 mar. 2009

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Appuntamenti della settimana

Domenica 15 marzo III domenica di quaresima – giornata della prossimità

Sante messe orario festivo (8,00 : 10,00 : 11,15 : 18,30)

Lunedì 16 marzoSanta Francesca Romana

Ore 17,00: incontro settimanale di catechesi per i fanciulli di 2°, 3° elementare. Ore 18,00: per i fanciulli didi.

Ore 20,00: incontro quindicinale di genitori e figli di e 3°.

Martedi 17 marzoSan Patrizio Vescovo

Ore 15,00: incontri di catechesi per i ragazzi delle medie

Ore 20.00: Incontro quindicinale di catechesi genitori e figli di 1 & 2 media.

Mercoledì 18 marzoSan Cirillo di Gerusalemme

Ore 20,45: Gruppo di preghiera (in chiesa)

Giovedì 19 marzo Solennità di San Giuseppe

Ore 15,00: Incontro gruppo AC e Missioni presso la sede Caritas.

Ore 20,45: Incontro “gruppo giovani”.

Venerdì 20 marzoSanta Claudia

Ore 15,00: Via Crucis, animata dai ragazzi delle medie (I & II Media serale)

Ore 18.30: In quaresima c’è la Messa. Non c’è la “Lectio divina

Ore 20,30: Incontro attorno alla Sindone animata da don Giandomenico Tamiozzo, con testi sulla Passione tratti da S.Paolo e con intermezzi musicali

Sabato 21 marzoSan Nicola di Flue

Ore 15,00: Inizio attività ACR

Oggi non ci sono le riunioni Scout.

Ore 16,00: Incontro dei genitori che si preparano al Battesimo dei loro figli

Ore 17,00: Adorazione eucaristica in chiesa

Ore 18,30: S.Messa animata dal gruppo di catechismo di II Media pomeridiana.

Domenica 22 marzo IV domenica di quaresima

Sante messe orario festivo (8,00 : 10,00 : 11,15 : 18,30)

Ore 11,15: Presentazione dei battezzandi alla comunità e riti pre-battesimali

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GIORNATA DELLA PROSSIMITA’

Il povero ci trasforma e ci guarisce”

“Entrare in comunione con il povero ci cambia, ci trasforma, ci rende più umani ed è un cammino di conoscenza di Dio”.

“il mondo umano è un mondo di conflitti, di guerre, di divisioni, dominato dall’incapacità di incontrarsi” perché “abbiamo paura gli uni degli altri”. “Paura della morte, di sparire, di essere rifiutati, di non essere amati, di non riuscire, di sentirci colpevoli, del caos all’interno di sé”.

“Come si può diventare più umani? Come si possono far crollare i muri che ognuno di noi crea? Come si può superare la paura di essere rifiutati? Come si può essere se stessi accettando ciò che siamo con le nostre fragilità?”.
“Siamo tutti degli esseri umani, siamo tutti delle persone”. “Qualunque siano le nostre capacità o incapacità, qualunque sia la nostra cultura o la nostra religione, qualunque sia la nostra etnia, siamo tutti delle persone uniche, preziose, con un valore profondo”. “Siamo tutti capaci di ricevere Dio, qualunque siano le nostre povertà, apparenti o non apparenti”.
Amare “non è obbligatoriamente fare qualcosa per gli altri”. “Amare qualcuno è rivelare all’altro la sua bellezza, è rivelare all’altro che è una persona, che è importante, che può fare delle cose belle con la sua vita”.
Bisogna amare le persone “con intelligenza per aiutarle a rialzarsi”, “voler andare al di là dei muri, attraverso i muri”, “rivelare a coloro che sono stati schiacciati che hanno un valore”. “Non sono superiore a te, non sono meglio di te, sono come te. Ho le mie fragilità, ho i miei handicap che forse spesso ho nascosto, tu hai i tuoi handicap, forse più visibili, ma dietro ai tuoi handicap ci sei tu come persona, c’è il tuo cuore”.
“Ciò che voglio trasmettere prima di morire è che la vita è bella se ci mettiamo pian piano a far scendere i muri che ci separano”.
“Perché i muri possano sparire, perché noi possiamo diventare vulnerabili gli uni di fronte agli altri, per non essere più guidati da competitività, perché il mondo possa trovare la pace ho bisogno di una comunità, di fratelli e sorelle, di Gesù”.

Jean Vanier, fondatore della comunità dell’Arca

MESSAGGIO PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ 2009

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      "Abbiamo posto la nostra speranza nel Dio vivente" (1 Tm 4, 10)
Cari amici,
la prossima Domenica delle Palme celebreremo, a livello diocesano, la XXIV Giornata
Mondiale della Gioventù. Mentre ci prepariamo a questa annuale ricorrenza, ripenso
con viva gratitudine al Signore all’incontro che si è tenuto a Sydney, nel luglio dello
scorso anno: incontro indimenticabile, durante il quale lo Spirito Santo ha rinnovato la
vita di numerosissimi giovani convenuti dal mondo intero. La gioia della festa e
l’entusiasmo spirituale, sperimentati durante quei giorni, sono stati un segno eloquente
della presenza dello Spirito di Cristo. Ed ora siamo incamminati verso il raduno
internazionale in programma a Madrid nel 2011, che avrà come tema le parole
dell’apostolo Paolo: "Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede" (cfr Col 2,7). In
vista di tale appuntamento mondiale dei giovani, vogliamo compiere insieme un
percorso formativo, riflettendo nel 2009 sull’affermazione di san Paolo: "Abbiamo
posto la nostra speranza nel Dio vivente" (1 Tm 4,10), e nel 2010 sulla domanda del
giovane ricco a Gesù: "Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita
eterna?" (Mc 10,17).

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