cuoreIl senso profondo delll’Ottobre Missionario – dedicato quest’anno al tema “Vangelo senza confini” è di incoraggiare un risveglio alla sensibilità alla missione, ovvero portare il Vangelo nel cuore e sulla bocca (padre Storgato).

Nel suo messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale 2009, intitolato “Le nazioni cammineranno alla sua luce”, Benedetto XVI ha evidenziato che “la Chiesa non agisce per estendere il suo potere o affermare il suo dominio, ma per portare a tutti Cristo, salvezza del mondo” in quanto “l'impegno di annunziare il Vangelo agli uomini del nostro tempo… è senza alcun dubbio un servizio reso non solo alla comunità cristiana, ma anche a tutta l'umanità”.

Non ci sono secondi fini – espansionistici o di volontà di potere – nell’ansia e nella passione di illuminare con il Vangelo le situazioni dei nostri contemporanei, ma solo la volontà di servizio, dove esistono tante situazioni di sofferenza ed emarginazione.

Non ci rassegniamo alla visione di un’umanità senza Dio dopo aver sperimentato un modo nuovo di vivere e di soffrire, accompagnati dalla fede nel Cristo Risorto.

La vera motivazione del nostro impegno missionario è contagiare di speranza tutti i popoli, annunciando la Buona Notizia del perdono di Dio e del suo coinvolgimento con le nostre vicende, perché siano purificate nella giustizia e nella pace, nella vera libertà dell’amore e nel recupero della dignità di ogni persona.

L’Ottobre missionario è il mese per rinnovarsi e “osare la speranza di un mondo nuovo”.