Archivio di novembre, 2009
settimana dal 30 novembre al 06 dicembre
Lunedì 30 Novembre – Sant'Andrea
Ore 17,00: incontro settimanale di catechesi per i fanciulli di 2° e 3° elementare.
Ore 18,00: per i fanciulli di 4 ° e di 5° elementare.
Ore 20,00: incontro quindicinale di genitori e figli di 2° & 3° elementare.
Ore 21,00: Gruppo giustizia e Pace in canonica.
Martedi 1 Dicembre – Sant'Eligio
Ore 15,00: incontro settimanale di catechesi per i ragazzi di 1° media.
Ore 15,15: Incontro settimanale di catechesi per i ragazi di 2&3 media
Ore 20,00: incontro quindicinale di genitori e figli di 3 media
Ore 20.45: Consiglio Pastorale parrocchiale
Mercoledì 2 Dicembre– Santa Viviana
Ore 20.45: Riunione del Direttivo dell’Associazione NOI
Giovedì 3 Dicembre – San Francesco Saverio
Ore 15,00: Incontro AC e gruppo missionario, nella sede Caritas.
Ore 20.45: Incontro gruppo giovani, in oratorio
Venerdì 4 Dicembre – Santa Barbara
Ore 18.30: ( al posto della S.Messa feriale): Lectio divina sui testi della Liturgia della Parola della domenica successiva
Ore 20,45: nella sala polifunzionale incontro il preparazione al Natale con Paolo Curtaz dal titolo “e venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,14) ; accogliere l'Altro non più da straniero, per una chiesa di comunione.
Sabato 5 Dicembre – San Giulio
Ore 11,00: Matrimonio Beghetto – Ferraro
Ore 14,45: Riunione Branco e reparto (scout) in oratorio.
Ore 15,00: ACR in oratorio
Ore 16,00: Incontro di preparazione dei genitori al Battesimo
Ore 17,00: Adorazione eucaristica in chiesa
Domenica 6 Dicembre – II Avvento
Sante messe orario festivo (8,00 : 10,00 : 11,15 : 18,30)
CHIESA, SCUOLA di COMUNIONE
1ª Avvento – La casa-comunità: una chiave per leggere Luca (Lc 24,13-35)
La liturgia del tempo comune anno C, presenta quest’anno il Vangelo di Luca. Si tratta di un vangelo stimolante, per la sua speciale attenzione al tema ecclesiologico, percepibile nelle parti che sono proprie dell’evangelista, quelle cioè che, attraverso un confronto sinottico, non
risultano negli altri vangeli canonici. Per questo, leggeremo Luca in sintonia col Piano di Pastorale della nostra Diocesi, il cui tema, quest’anno, è: CHIESA, SCUOLA DI COMUNIONE.
Luca definisce la Chiesa-comunità attraverso l’uso di tre immagini: la casa, la tavola imbandita e il pane spezzato. Sono immagini che richiamano la quotidianità della vita familiare. Esse appaiono spesso nelle parabole e nei racconti di Luca e mostrano che il tema ecclesiale era molto caro all’evangelista.
L’accento sul tema della vita comunitaria, lascia però intravvedere una delle grandi difficoltà della Chiesa delle origini: il mettere insieme persone di estrazione culturale e sociale differenti. Infatti, le comunità a cui Luca si rivolge sono probabilmente quelle delle grandi città e metropoli asiatiche e greche, le cui periferie erano un’ammucchiata di gente di varie provenienze e culture. Si tratta forse delle stesse comunità a cui si era diretto Paolo e che raggruppavano giudei della diaspora e pagani, persone di popoli, località, culture e tradizioni differenti.
Nel contesto ellenistico e romano le città (chiamate polis) erano il centro della vita sociale e soprattutto economica del tempo: i greci, abili navigatori, avevano conquistato le coste del Mediterraneo, soprattutto orientale, fondando innumerevoli città, vere e proprie colonie, che erano il punto d’appoggio del loro commercio. Tali città erano strutturate architettonicamente attorno al porto e alla piazza (agorà), dove le mercanzie erano comprate e vendute. Possiamo immaginare il pullulare di genti diverse attorno a questi veri e propri centri commerciali: venditori, viaggiatori, schiavi, rematori, marinai, negozianti, ecc. Il conflitto sociale e culturale era inevitabile; e noi lo possiamo intravvedere in alcuni racconti degli Atti (6,1-6; 5,1-11; 10 ecc.), dove appare chiara la difficoltà delle prime comunità cristiane a sedersi assieme, genti di estrazioni differenti, attorno alla stessa tavola. Per Luca, quindi fare comunità, è superare le differenze tra le persone e riconoscersi fratelli sedendosi attorno alla stessa tavola e mangiando insieme lo stesso pane. Non era facile, soprattutto per i giudei della diaspora, che consideravano gli altri popoli impuri e ritenevano la separazione sociale lo strumento della loro sopravvivenza come popolo.
Luca però insiste coll’affermare chiaramente che la specificità e l’appartenenza cristiana si definiscono appunto nella superazione di tali differenze per creare una nuova identità sociale.
Vivere in comunità è, quindi per Luca, come abitare nella stessa casa, essere capaci di sedersi al medesimo tavolo, per spezzare insieme lo stesso pane.
Sono simboli eucaristici, il cui valore diventa provocazione positiva anche per noi e le nostre comunità, chiamate a divenire autentiche scuole di comunione.
Vertice della FAO: L’intervento del Papa
«La fame è il segno più crudele e concreto della povertà. Non è possibile continuare ad accettare opulenza e spreco, quando il dramma della fame assume dimensioni sempre maggiori». Il Papa ha affrontato il tema della «drammatica crescita del numero di chi soffre la fame» (1,02 miliardi di persone nel mondo), cercando di individuarne le cause e le possibili soluzioni. Benedetto XVI ha denunciato il rischio che «la fame venga ritenuta come strutturale, parte integrante delle realtà sociopolitiche dei Paesi più deboli, oggetto di un senso di rassegnato sconforto se non addirittura di indifferenza». «Non è così, e non deve essere così! ». A suo avviso «in nome della comune appartenenza alla famiglia umana universale si può richiedere a ogni Popolo e, quindi, a ogni Paese di essere solidale».
settimana dal 23 al 29 novembre
Lunedì 23 Novembre – San Clemente
Ore 17,00: incontro settimanale di catechesi per i fanciulli di 2° e 3° elementare.
Ore 18,00: per i fanciulli di 4 ° e di 5° elementare.
Ore 20,00: incontro quindicinale di genitori e figli di di 4° & 5° elementare.
Martedi 24 Novembre – Santa Flora
Ore 15,00: incontro settimanale di catechesi per i ragazzi di 1° media.
Ore 15,15: Incontro settimanale di catechesi per i ragazi di 1&2 media
Ore 20,00: incontro quindicinale di genitori e figli di 1&2 media
Mercoledì 25 Novembre – Santa Caterina d'Alessandria
Giovedì 26 Novembre – Santa Delfina
Ore 15,00: Incontro San Vicenzo, nella sede Caritas.
Ore 20.45, nella sala polifunzionale incontro per genitori e figli dal titolo: “Scelgo la mia INdipendenza”. Parliamo di giovani e droghe con il dott. Vincenzo Balestra responsabile del Sert di Vicenza.
Venerdì 27 Novembre – San Virgilio
Ore 18.30: ( al posto della S.Messa feriale): Lectio divina sui testi della Liturgia della Parola della domenica successiva
Sabato 28 Novembre – San Giacomo della Marca
Ore 14,45: Riunione Branco e reparto (scout) in oratorio.
Ore 16,00: Festa del Ciao (ACR) in oratorio
Ore 17,00: Adorazione eucaristica in chiesa
Domenica 29 Novembre – I Avvento
Sante messe orario festivo (8,00 : 10,00 : 11,15 : 18,30)
Ore 17,30: in cattedrale il Vescovo Cesare presiederà i Vespri e darà inizio alla Missione cittadina degli ambienti.
In oratorio è iniziata una nuova attività per mamme, bimbi e papà: la stanza dei bimbi. E' un luogo dove i bambini possono giocare sorvegliati dai loro genitori. Per informazioni tel. 3404687541 (Matteo Bedin)
Venerdì 4 dicembre, alle ore 20.45, nella sala polifunzionale incontro il preparazione al Natale con Paolo Curtaz dal titolo “e venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,14) ; accogliere l'Altro non più da straniero, per una chiesa di comunione.
Venerdì 11 dicembre alle ore 20,45 in chiesa lettura e meditazione musicale della “lettera a Giuseppe” di Don Tonino Bello.
GIORNATA DEL SEMINARIO 2009
“Maestro, dove abiti?.” Questa affermazione, che fa
da titolo alla giornata del Seminario che oggi celebriamo,
si rivolge a ciascuno di noi, coinvolto nella grande
avventura di essere discepolo di Gesù e membro della
sua Chiesa.
Il seminario è una casa abitata concretamente
da circa 160 persone, tra ragazzi, adolescenti, giovani, suore e preti, ma è casa di tutti noi, espressione della vita dell’intera nostra diocesi. Le sue porte intendono mantenersi aperte a tutti, perché tutti siamo interpellati dalla chiamata del Signore e tutti abbiamo a cuore la missione della Chiesa.
L’edificio, che lo scorso 4 novembre ha compiuto 154 anni, è segno di una perseverante attenzione della diocesi di Vicenza verso la cura e la formazione delle vocazioni al sacerdozio. Anche quest’anno vogliamo rinnovare la nostra partecipazione alla vita del Seminario, a partire dall’Eucaristia che stiamo celebrando.
Rendiamo grazie per il dono di avere dei giovani che si rendono disponibili alla chiamata del Signore, e persone che si dedicano alla loro formazione. Rinnoviamo la nostra preghiera che accompagna l’azione educativa del Seminario, ma prima ancora, l’azione del Signore che continua a far sentire la sua voce.
Preghiamo, perché ogni famiglia si senta interpellata dalla vita e missione della Chiesa. I figli crescano aperti alla chiamata del Signore e i genitori favoriscano la loro generosa risposta.
Ringraziamo il Signore per i 130 giovani e ragazzi che vivono in Seminario: hanno scelto di rendersi attenti alla sua chiamata, disponibili al servizio nella Chiesa, aperti alla prospettiva del sacerdozio.
Sostienili, Signore, col tuo amore, perché giungano a dire un “sì” sincero e gioioso alla tua proposta.
