Archivio di dicembre, 2009

settimana dal 07 novembre al 13 dicembre

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Domenica 6 Dicembre – II Avvento
Sante messe orario festivo (8,00 : 10,00 : 11,15 : 18,30)
Lunedì 7 Dicembre – Sant'Anbrogio
vacanza scolastica, è sospeso il Catechismo 
 
Martedi 8 Dicembre – Immacolata Concezione
Solennità dell’Immacolata. SS.Messe con orario festivo
Mercoledì 9 Dicembre– San Siro
Giovedì 10 Dicembre – B.V. Loreto
Ore 15,00: Incontro San Vincenzo, nella sede Caritas.
Ore 20.45: Incontro gruppo giovani, in oratorio
Venerdì 11 Dicembre – San Damaso
Ore 18.30: ( al posto della S.Messa feriale): Lectio divina sui testi della Liturgia della Parola della domenica successiva 
Ore 20,45: Prepariamoci al Natale. Lettura della “Lettera a Giuseppe” di don Tonino Bello” commentata con la musica.
Sabato 12 Dicembre – San Amalia
Ore 14,45: Riunione Branco e reparto (scout) in oratorio.
Ore 15,00: ACR in oratorio
Ore 16,00: Incontro di preparazione dei genitori al Battesimo
Ore 17,00: Adorazione eucaristica in chiesa
Domenica 13 Novembre – III Avvento
Sante messe orario festivo (8,00 : 10,00 : 11,15 : 18,30)
 
Rubrica SMS (SE MI SENTI….)
Sabato 28 è stato aperto il Mercatino di Natale, una MOSTRA / VENDITA di lavori del Gruppo parrocchiale “AGO, FILO, FANTASIA”. Resta aperta fino al 20 dicembre, tutti i sabati dalle 15,30 alle 19.30 e tutte le domeniche dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30  Ha lo scopo di raccogliere fondi per finanziare delle micro-realizzazioni nel Terzo Mondo. 
1.Alla porta della chiesa si possono prendere: il sussidio per la preghiera in famiglia e il foglio del programma parrocchiale d’Avvento.
2.E’ disponibile il Calendario parrocchiale: ci aiuterà a sentici vicini alla vita della nostra comunità parrocchiale nel passare dei mesi, delle settimane, dei giorni. Per il costo del calendario e della stampa parrocchiale è suggerito il contributo di €. 3,00
3.Gli incontri di preparazione ai prossimi Battesimi di domenica 10 gennaio 2010 si terranno alle ore 16 di sabato 5-12-19 dicembre in canonica
4.Il percorso di preparazione al Sacramento del Matrimonio si terrà al Venerdì alle ore 21, a partire dal 15 gennaio 2010.
STANZA DEI BIMBI
In oratorio è iniziata una nuova attività per mamme, bimbi e papà: la stanza dei bimbi. E' un luogo dove i bambini possono giocare sorvegliati dai loro genitori. Per informazioni tel. 3404687541 (Matteo Bedin)
INCONTRI PER L'AVVENTO
Venerdì 11 dicembre alle ore 20,45 in chiesa lettura e meditazione musicale della “lettera a Giuseppe” di Don Tonino Bello. 
Venerdì 18 dicembre alle ore 20,45 Veglia giovani.
Sabato 19 dicembre alle ore 18,30 Natale dello sportivo. S.Messa animata dalla AC Serenissima – San Lazzaro segue scambio di auguri nella sala polifunzionale. 

CHIESA, SCUOLA DI COMUNIONE

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2ª Avvento – Nazaret: La casa di Maria; Maria: la casa (Lc 1,26-37)
 
 La casa di Nazaret è una casa come tutte le altre: ci sono due giovani, Giuseppe e Maria, che programmano la loro vita: il matrimonio, i figli, il lavoro, ecc. E’ però una casa ancora in costruzione: chissà quanti sogni e speranze erano racchiuse in quelle quattro mura! Ma, all’improvviso, il divino vi fa irruzione, sotto forma di un angelo: le sue parole sconvolgono Maria, la sua vita, il suo futuro con Giuseppe. Soprattutto, richiamano antiche profezie, di molti secoli prima, ma ancora vive tra il popolo, che annunciavano il tempo futuro, il tempo messianico. Infatti, quanto più il popolo soffriva sotto il giogo dell’occupazione straniera, tantopiù le profezie che annunciavano un futuro migliore, il futuro di Dio, ritornavano alla memoria della gente. Ma le parole dell’angelo turbano Maria soprattutto perché annunciano qualcosa di umanamente impossibile: che lei, senza l’intervento di Giuseppe, né di un altro uomo, sarebbe rimasta incinta per opera dello Spirito Santo, e che da lei sarebbe nato il salvatore del mondo (Gesù = “Dio salva”). Il suo corpo, corpo immacolato di una comune ragazza di Galilea, sarebbe diventato “la casa” di Dio, sull’esempio dell’arca dei tempi di Mosè che conteneva le tavole dell’alleanza, presenza di Dio col suo popolo.
La casa di Maria, dove Maria è la casa. Anche Dio ha bisogno di una casa, dove essere concepito, accolto, atteso, diventare uomo, Figlio di Dio: e questa è la sua abitazione con gli uomini. La casa è lo strumento di cui Dio ha bisogno per divenire “il Dio con noi”, così come egli esige il nostro “sì” per assumere la nostra carne. Le nostre comunità non sono differenti dalla casa di Nazaret e nemmeno da Maria. Sono comunità che guardano al futuro ma nella fedeltà al passato; comunità trasformate continuamente da questa presenza misteriosa del divino, che inquieta, incomoda e le impedisce di sentirsi tranquille e accomodate…  Come Maria, noi e le nostre comunità siamo “gravidi”, “pieni” di questo nuovo che è Gesù e che esige spazio, accoglienza, adesione per poter essere generato per il mondo. Spesso però le nostre comunità sembrano vuote, stanche, come donne anziane già aride e senza vita, ancorate più al passato che proiettate al futuro. Da Maria, a Nazaret, dovranno imparare a lasciarsi avvolgere dall’ombra misteriosa dello Spirito per divenire madri e generare la Vita al mondo.

AVVENTO-NATALE 2009

Vi presentiamo ora alcune iniziative particolari, per aiutarci a riscoprire e a vivere l'accoglienza del Signore che viene, in tre direzioni fondamentali:

 

1)  ACCOGLIAMO IL SIGNORE, APRENDO IN NOI SPAZI DI SILENZIO E PREGHIERA

 

Alcuni momenti dovrebbero già far parte del normale cammino di ognuno: la preghiera personale e la celebrazione della Domenica, Giorno del Signore. Ma, poiché l'Avvento è un invito a rendere più profondo il respiro interiore, proponiamo ancora:

 

- L’Incontro comunitario sulla PAROLA di Dio al VENERDI’ alle 18,30. La cosa più importante è conoscere il Cristo che viene. Solo la Parola può aprirci alla vera conoscenza del Protagonista del Natale, spesso sconosciuto.

 

-  L’Adorazione eucaristica al Sabato in forma libera dalle 17 alle 18.15

 

- Un Incontro-dibattito in Oratorio con Paolo Curtaz a partire dal suo ultimo libro ”E venne ad abitare in mezzo a noi (Gv.1,14), accogliere l’Altro non più da straniero”: Venerdì 4 dicembre alle 20.30

 

- Una Meditazione in chiesa con  testi, immagini e musiche a partire dalla Lettera a Giuseppe” di d.Tonino Bello, venerdì 11 alle 20.45

 

- Una Veglia organizzata dai gruppi Scouts e Giovani, con possibilità di confessarsi, Venerdì 18 alle ore 20.45

 

- Una S.Messa degli sportivi, con l’ ”Associazione Calcio S.Lazzaro”, sabato 19 alle 18.30

 

-  La Celebrazione comunitaria della RICONCILIAZIONE Mercoledì 23 dicembre alle ore 20.30

 

 

2)  ACCOGLIAMO IL SIGNORE  NELLE PERSONE PIU' VICINE E PIU' CARE

 

Spesso una vita frenetica, o la stanchezza, o la televisione … finiscono per sottrarci alle persone più vicine e più care. Per questo, proponiamo ad ogni famiglia di individuare una sera, il lunedì sera (o un’altra sera), nella quale trovare il tempo di stare insieme, di pregare insieme, di parlare insieme, di giocare insieme. 

Si può usare la traccia di preghiera, proposta nel libretto, che trovi alla porta della chiesa.

Per lunga tradizione, i cristiani si sono preparati alle grandi feste mediante la pratica del digiuno, vissuto come sforzo di riscoprire l'essenziale. Tocca forse a noi inventare forme nuove di digiuno (per esempio il digiuno televisivo) adatte all'epoca che viviamo.

 

 

3)  ACCOGLIAMO IL SIGNORE  APRENDOCI AI FRATELLI  PIU'  BISOGNOSI

 

Sappiamo fin troppo bene che il Signore domanda di essere cercato, accolto, servito ed amato anzitutto nell'uomo maggiormente ferito dalle durezze della vita, dalle prepotenze dell'uomo o anche solo dall'indifferenza crescente.

Chiediamo a tutti – persone, famiglie e gruppi – di impegnarsi volentieri a far diventare « vita quotidiana » l'attenzione alle persone malate, sole, ricoverate in Istituto… A volte basta assai poco per rendere diversa una giornata, per far meno dura la vita.

A crescere in questa consapevolezza e responsabilità, ci potranno aiutare:

 

- La Missione cittadina degli AMBIENTI, sulla realtà del carcere, con incontri giovedì 3-10-17 dicembre nell’Istituto S.Gaetano su questi temi: Giustizia, conflitto, perdono

 

- La Giornata della CARITA', che celebreremo nella quarta domenica d'Avvento, per ricordare i bisogni che ci sono anche nella nostra Comunità, per ringraziare il Signore del servizio generoso di molti, per accogliere di nuovo l'invito a fare ciascuno la propria parte.

 

-  Una Mostra/Vendita di lavori del Gruppo parrocchiale “AGO, FILO, FANTASIA”

 Ha lo scopo di raccogliere fondi per sostenere le necessità della Parrocchia e per finanziare delle micro-realizzazioni nel Terzo Mondo.

 

 

-  Tre Proposte per un AVVENTO di SOBRIETA' e di SOLIDARIETA'

 

1. Il cesto dei doni, in chiesa, per sostenere l'attività della S.Vincenzo parrocchiale. Ognuno vi metterà quello che crede e quello che può, in generi alimentari: latte, riso, pasta, zucchero, pelati (non scaduti)

 

2. Un salvadanaio di solidarietà dei ragazzi del catechismo per i bambini denutriti della strada di Kinshasa (Congo) dove operano Sr.Anna Maria Arcaro e Sr.Bertilla Gasparella.

 

3. Un’adozione a distanza di un bambino in Guatemala, Congo, Salvador (€.15 al mese)

Con Gesù nella famiglia di Nazaret

Lettera del Vescovo alle Famiglie

 

Auguri per un sereno Natale nella vostra famiglia, perché possiate con l’aiuto del Divino bambino, mantenere e irrobustire l’unità e la concordia, il dialogo e l’incontro responsabile tra sposi, genitori e figli, anziani e nipoti. Una famiglia come quella di Nazaret dove si possa crescere insieme davanti a Dio e agli uomini.

Davanti a Dio, perché la preghiera e la Parola del Signore siano di casa, e la ricerca continua della

sua volontà, prevalga su ogni altro riferimento, indicandoci la via sulla quale camminare insieme.

Davanti agli uomini, perché nel lavoro quotidiano e nella vita della propria comunità religiosa e

civile non venga meno l’impegno di testimoniare l’amore e il servizio verso i più poveri.

Auguri a voi, bambini, ragazzi e giovani, perché Gesù, che si è fatto uno di voi, ha provato le vostre stesse emozioni, ha vissuto le vostre stesse esperienze di famiglia e di amicizia. Su di lui potete contare come Amico vero, sincero e fedele .

Auguri a voi anziani, che nelle feste di Natale attendete un segno di prossimità più intensa e meno frettolosa da parte dei figli. Il Signore vi sostenga con la loro presenza e vi renda consapevoli del grande compito di testimonianza a cui siete chiamati verso figli, nipoti e parenti.

Auguri a voi, che siete nel dolore: la perdita di una persona cara, qualche malattia grave, divisioni in famiglia, solitudine o abbandono. Il Salvatore che nasce è fonte di speranza e di vita nuova per chi crede in Lui.

Auguri a chi vive la situazione di crisi economica con la preoccupazione per il mantenimento del posto di lavoro, o per trovarne uno nuovo in seguito ad un licenziamento; agli immigrati che senza lavoro rischiano di perdere il permesso di soggiorno. Il Divino Bambino ha dovuto subire fin dalla nascita situazioni difficili: egli condivide perciò la vostra sofferenza e vi offre forza e conforto.

Auguri anche per chi non ha con sé una famiglia o non ha più una famiglia di riferimento e ha scelto di vivere da solo, sulla strada. C’è per tutti una grande famiglia di Dio che è la comunità di coloro che celebrano nel Natale la nascita del Salvatore e si sentono uniti dalla stessa fede e dalla sua costante presenza nella Chiesa. Di questa famiglia tutti possono fare parte e in essa sentirsi accolti, compresi, amati.

            Buon Natale  e la benedizione del Signore raggiunga ogni famiglia insieme alla mia amicizia di Padre, Pastore e Amico.

 

+ Cesare Nosiglia vescovo, con don Pino, don Matteo e don Giuseppe vostri  presbiteri

 

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