Archivio di gennaio, 2010

settimana dal 11 al 17 gennaio

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Lunedì 11 Gennaio – San Igino, papa
Ore 17,00: incontro settimanale di catechesi per i fanciulli di 2° e 3° elementare;
ore 18,00: per i fanciulli di 4 ° e di 5°;
ore 20,00: incontro quindicinale di genitori e figli di 4° e 5°
Ore 21,00: Incontro gruppo Giustizia e Pace.
Martedi 12 Gennaio – Sant'Arcadio, martire
Ore 15,00: Incontro di catechismo per i ragazzi di 1° media
Ore 15,15: Incontro di catechismo per i ragazzi di 2° & 3° media
Ore 20,00: incontro quindicinale di genitori e figli di 1° & 2°  media.
Mercoledì 13 Gennaio– Sant'Ilario, vescovo
Ore 14,30: Pulizia delle chiesa. Grazie della generosa collaborazione!
Ore 16.30: Riunione del Direttivo della Scuola Materna
Ore 20.30: Riunione del Direttivo della “NOI” Associazione
Giovedì 14 Gennaio – San Glicerio
Ore 20,45: Incontro gruppo giovani
 
Venerdì 15 Gennaio – S. Mauro, abate
Ore 8.30: Lectio divina sulle Letture della Liturgia domenicale
 
Sabato 16 Gennaio  – San Marcellino I, papa
Sante messe orario festivo (8,00 : 10,00 : 11,15 : 18,30 pre-festiva)
ore 9,00: Riunione dei ministri straordinari della Comunione
Ore 17,00: Adorazione eucaristica
Domenica 17 Gennaio – II domenica del tempo ordinario
Sante messe orario festivo (8,00 : 10,00 : 11,15 : 18,30)
 
Rubrica SMS (SE MI SENTI….)
1.E’ disponibile il Calendario parrocchiale: ci aiuterà a sentici vicini alla vita della nostra comunità parrocchiale nel passare dei mesi, delle settimane, dei giorni. Per il costo del calendario e della stampa parrocchiale è suggerito il contributo di €. 3,00
2.Il percorso di preparazione al Sacramento del Matrimonio si terrà al Venerdì alle ore 21, a partire dal 15 gennaio 2010.
3.La famiglia parrocchiale, attraverso una busta che troverete in chiesa, vi chiede un particolare contributo per provvedere alla manutenzione e alla gestione delle opere parrocchiali Grazie a tutte le famiglie che considerano la chiesa come la loro casa e sentono il debito parrocchiale come un debito di famiglia.
 
SCUOLA MATERNA PIO XII
Organizza Sabato 16 gennaio alle ore 9,00
“Scuola aperta”
Verrà presentato il percorso educativo; si potrà conoscere il personale docente e visitare gli ambienti
 
Battesimo di Gesù

Il Papa: i volti dei bambini, un “appello silenzioso” contro la violenza

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Battesimo di GesùI volti dei tanti bambini sfigurati dalla violenza e dalla guerra devono indurre gli uomini a deporre le armi e a percorrere la via della pace, ha detto il Papa IL 1 gennaio. “Il primo volto che il bambino vede, è quello della madre, e questo sguardo è decisivo per il suo rapporto con la vita, con se stesso, con gli altri, con Dio; è decisivo anche perché egli possa diventare un ‘figlio della pace’”.
E la pace, “incomincia da uno sguardo rispettoso, che riconosce nel volto dell’altro una persona, qualunque sia il colore della sua pelle, la sua nazionalità, la sua lingua, la sua religione”.
“In realtà, solo se abbiamo Dio nel cuore, siamo in grado di cogliere nel volto dell’altro un fratello in umanità, non un mezzo ma un fine, non un rivale o un nemico, ma un altro me stesso, una sfaccettatura dell’infinito mistero dell’essere umano
”…
Ormai – ha osservato Benedetto XVI – è sempre più comune l’esperienza di classi scolastiche composte da bambini di varie nazionalità, ma anche quando ciò non avviene, i loro volti sono una profezia dell’umanità che siamo chiamati a formare: una famiglia di famiglie e di popoli”. “Più sono piccoli questi bambini – ha constatato – e più suscitano in noi la tenerezza e la gioia per un’innocenza e una fratellanza che ci appaiono evidenti: malgrado le loro differenze, piangono e ridono nello stesso modo, hanno gli stessi bisogni, comunicano spontaneamente, giocano insieme”. “I volti dei bambini sono come un riflesso della visione di Dio sul mondo. Perché allora spegnere i loro sorrisi? Perché avvelenare i loro cuori?”. “Purtroppo, l’icona della Madre di Dio della tenerezza trova il suo tragico contrario nelle dolorose immagini di tanti bambini e delle loro madri in balia di guerre e violenze: profughi, rifugiati, migranti forzati”. Ma proprio i “volti dei piccoli innocenti”, “scavati dalla fame e dalle malattie, volti sfigurati dal dolore e dalla disperazione”, ha ribadito il Papa, “sono un appello silenzioso alla nostra responsabilità”, un richiamo che fa crollare “tutte le false giustificazioni della guerra e della violenza”. “Dobbiamo semplicemente convertirci a progetti di pace, deporre le armi di ogni tipo e impegnarci tutti insieme a costruire un mondo più degno dell’uomo”.

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