Il processo verso un disarmo nucleare…
“Il processo verso un disarmo nucleare concertato e sicuro è strettamente connesso con il pieno e sollecito adempimento dei relativi impegni internazionali. La pace, infatti, riposa sulla fiducia e sul rispetto degli obblighi assunti, e non soltanto sull'equilibrio delle forze”.
“In tale spirito, incoraggio le iniziative che perseguono un progressivo disarmo e la creazione di zone libere dalle armi nucleari, nella prospettiva della loro completa eliminazione dal pianeta”.
“Esorto, infine, tutti i partecipanti alla riunione di New York a superare i condizionamenti della storia e a tessere pazientemente la trama politica ed economica della pace, per aiutare lo sviluppo umano integrale e le autentiche aspirazioni dei Popoli”
(Benedetto XVI, 05.05.2010)
“Una patria che aggredisca vicini e lontani; che stermini e massacri i propri figli e li discrimini in reprobi e in eletti; che non tuteli i poveri e voglia la grandezza con qualsiasi mezzo e qualsiasi prezzo; che consideri la guerra una “bonifica umana”, che comandi di odiare i nemici e di essere spietati verso chiunque non sia con la parte al potere, non è la patria del sacerdote, se non per piangere su di essa.”
Don Primo Mazzolari (da I preti sanno morire (1958), Dehoniane, p. 61)
“Nell'impegno per la giustizia, la strada privilegiata di ogni liberazione.
Nella forza delle trattative diplomatiche, la soluzione dei conflitti armati.
Nella difesa popolare nonviolenta, i cardini della sicurezza nazionale.
Nel dialogo e nella solidarietà l'unica alternativa…”
Don Tonino Bello, giugno 1988
