Archivio di maggio, 2010

settimana dal 17 al 23 maggio

0

Lunedì 17 Maggio – S. Pasquale.
Ore 17,00: incontro settimanale di catechesi per i fanciulli di 3° elementare;
Ore 18,00: catechismo di 4 e 5 e confessioni per i ragazzi di 2° di 3° della sera.
Ore 20,00: incontro quindicinale di genitori e figli di elementare.

Martedi 18 Maggio – S. Giovanni I.
Ore 15,15: Catechismo per le medie.
Ore 17,45: incontro quindicinale per i ragazzi della catechesi familiare di 1° e 2° media. Non c'è l'incontro con i genitori ma la visita e il laboratorio presso la mostra “ospiti e custodi del creato”.

Mercoledì 19 Maggio – S. Pietro.

Giovedì 20 Maggio – S. Bernardino da Siena.
Ore 15,00: Incontro  San Vincenzo, presso la sede Caritas.
Ore 20,45: Incontro  del gruppo giovani, e incontro per la preparazione dell'attività “Arts Miles” per la festa della primavera. (foglietto all'ingresso della chiesa).

Venerdì 21 Maggio – S. Cristoforo Magallanes e compagni martiri messicani.
Ore 18,30 – 19,30: “Lectio divina” nella cappellina invernale.
Inizio della festa della Primavera

Festa primavera 2010

Sabato 22 Maggio  – S. Rita da Cascia.
Ore 10,00: Festa della Scuola Materna
Ore 15,00: Ritiro per i fanciulli di 1° Comunione. Non c’è Adorazione eucaristica

Domenica 23 Maggio – Pentecoste.
Sante messe orario festivo (8,00 : 10,00 : 11,15 : 18,30)
Ore 10,00: S.Messa con l’accoglienza dei fanciulli di Prima Comunione .
Ore 17,00: Celebrazione della festa del Perdono dei fanciulli del catechismo di 3° elementare con i loro genitori.

 

La Missione nelle case continua
“Gesù ci chiama amici.  Apriamo le porte all’Incontro”

I missionari della parrocchia busseranno alla vostra porta anche quest’anno, nel segno dell’amicizia del Signore, per portare la sua pace, per condividere con voi un momento di preghiera e di ascolto della Parola di Dio, per invocare insieme a voi, con l’acqua benedetta, la benedizione del Signore sulla vostra famiglia e sulla vostra casa.
Accogliete con fede e semplicità questi amici “missionari”, come accogliereste il Signore, ricordando le sue parole: “Io sto alla porta e busso” (Ap.3,20); “Chi accoglie voi accoglie me e chi accoglie me, accoglie Colui che mi ha inviato” (Mt.10,40).
Non potendo visitare tutte le vie, quest’anno saranno visitate la zona Centro: Paganini, Vivaldi, Monteverdi, Bellini, Da Palestrina est;  la zona Est: Rossini, Luzzati, Pergolesi, Mascagni, Puccini, Crispi; la zona Sud: Viale S.Lazzaro Giordano, B.Marcello, Boccherini, Frescobaldi, Str.Padana verso Verona
Invitiamo tutti coloro che hanno in casa una persona impedita, che desidera la visita di un sacerdote o di altre persone della Parrocchia, di avvisarci.

Rubrica SMS (SE MI SENTI….)

 

CARITAS

Per informazioni possiamo rivolgerci al Centro Ascolto Caritas
al martedì dalle 16,30 alle 18.

Il Consiglio pastorale e l’Associazione NOI hanno accolto la domanda della Caritas diocesana di dare ospitalità nel nostro tendone esterno, dalle 11 alle 12 del lunedì, venerdì e sabato, alla mensa francescana dei poveri, perchè si sta ristrutturando l’ambiente di accoglienza in contrà S.Lucia.

DATE DEI CAMPI ESTIVI PARROCCHIALI

Grest: 14/6 – 25/6 in Oratorio  (vedi foglio blu in chiesa)
Campo Elementari: 27/6 – 4/7 ad Asiago (vedi foglio blu in chiesa)
Campo Medie: 4/7 – 11/7 ad Asiago (vedi foglio blu in chiesa)
Campo giovanissimi (superiori): 26/7 – 31/7 a Torino al SERMIG (Servizio Missionario Giovani; sito: www.sermig.org )
Campo Cresimandi: 23/8 – 27/8

FESTA DI PRIMAVERA

    Anche quest'anno, grazie a tante persone volontarie, la tradizionale festa di primavera animerà le nostre serate di fine maggio nei giorni 21-22-23 e 28-29-30. Abbiamo bisogno di una mano per organizzarla e fare in modo che veramente sia la festa di tutto il quartiere. Chi fosse interessato a collaborare è pregato di lasciare il proprio nominativo e recapito telefonico in canonica per poi essere contattato dai responsabile della Noi Associazione parrocchiale.

 

 

 

La missione di Fatima non è conclusa

Benedetto XVI: la missione di Fatima non è conclusa

0

La missione di Fatima non è conclusaSi illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa”, ha affermato questo giovedì Benedetto XVI sulla spianata del Santuario di Fatima insieme a più di mezzo milione di pellegrini.

La missione della Chiesa oggi, ha detto il Papa, è quella di mostrare l'amore di Dio a un'umanità “pronta a sacrificare i suoi legami più santi sull’altare di gretti egoismi di Nazione, razza, ideologia, gruppo, individuo”.

L’uomo ha potuto scatenare un ciclo di morte e di terrore, ma non riesce ad interromperlo… Nella Sacra Scrittura appare frequentemente che Dio sia alla ricerca di giusti per salvare la città degli uomini e lo stesso fa qui, in Fatima”, ha aggiunto.

Anch’io sono venuto come pellegrino a Fatima, a questa 'casa' che Maria ha scelto per parlare a noi nei tempi moderni, perché verso questo luogo converge oggi la Chiesa pellegrinante, voluta dal Figlio suo quale strumento di evangelizzazione e sacramento di salvezza”.

Il Papa ha insistito sulla sua sollecitudine verso l'“umanità afflitta da miserie e sofferenze”: “in Dio, stringo al cuore tutti i loro figli e figlie, in particolare quanti di loro vivono nella tribolazione o abbandonati, nel desiderio di trasmettere loro quella speranza grande che arde nel mio cuore e che qui, a Fatima, si fa trovare in maniera più palpabile”.

Sì! Il Signore, la nostra grande speranza, è con noi; nel suo amore misericordioso, offre un futuro al suo popolo: un futuro di comunione con sé…

“Tra sette anni ritornerete qui per celebrare il centenario della prima visita fatta dalla Signora 'venuta dal Cielo', come Maestra che introduce i piccoli veggenti nell’intima conoscenza dell’Amore trinitario e li porta ad assaporare Dio stesso come la cosa più bella dell’esistenza umana”.

Questa esperienza, ha reso i pastorelli “innamorati di Dio in Gesù”. “Dio può raggiungerci, offrendosi alla nostra visione interiore… “Cristo ha il potere di infiammare i cuori più freddi e tristi”, perché “la fede in Dio apre all’uomo l’orizzonte di una speranza certa che non delude; indica un solido fondamento sul quale poggiare, senza paura, la propria vita; richiede l’abbandono, pieno di fiducia, nelle mani dell’Amore che sostiene il mondo”.

I pastorelli “hanno fatto della loro vita un’offerta a Dio e una condivisione con gli altri per amore di Dio”. “La Madonna li ha aiutati ad aprire il cuore all’universalità dell’amore”, ha concluso. “Soltanto con questo amore di fraternità e di condivisione riusciremo ad edificare la civiltà dell’Amore e della Pace”.

Il processo verso un disarmo nucleare…

0

“Il processo verso un disarmo nucleare concertato e sicuro è strettamente connesso con il pieno e sollecito adempimento dei relativi impegni internazionali. La pace, infatti, riposa sulla fiducia e sul rispetto degli obblighi assunti, e non soltanto sull'equilibrio delle forze”.
“In tale spirito, incoraggio le iniziative che perseguono un progressivo disarmo e la creazione di zone libere dalle armi nucleari, nella prospettiva della loro completa eliminazione dal pianeta”.
“Esorto, infine, tutti i partecipanti alla riunione di New York a superare i condizionamenti della storia e a tessere pazientemente la trama politica ed economica della pace, per aiutare lo sviluppo umano integrale e le autentiche aspirazioni dei Popoli”             
(Benedetto XVI, 05.05.2010)

“Una patria che aggredisca vicini e lontani; che stermini e massacri i propri figli e li discrimini in reprobi e in eletti; che non tuteli i poveri e voglia la grandezza con qualsiasi mezzo e qualsiasi prezzo; che consideri la guerra una “bonifica umana”, che comandi di odiare i nemici e di essere spietati verso chiunque non sia con la parte al potere, non è la patria del sacerdote, se non per piangere su di essa.”  
Don Primo Mazzolari (da I preti sanno morire (1958), Dehoniane, p. 61)

“Nell'impegno per la giustizia, la strada privilegiata di ogni liberazione.
Nella forza delle trattative diplomatiche, la soluzione dei conflitti armati.
Nella difesa popolare nonviolenta, i cardini della sicurezza nazionale.
Nel dialogo e nella solidarietà l'unica alternativa…”
Don Tonino Bello, giugno 1988

settimana dal 10 al 16 maggio

0

Lunedì 10 Maggio – S. Antonino.
Ore 17,00: incontro settimanale di catechesi per i fanciulli di 2°, 3° elementare;
Ore 18,00: catechismo di 4 e 5 e confessioni per i ragazzi di 4° di 5° della sera.
Ore 20,00: incontro quindicinale di genitori e figli di 4° e 5° elementare.

Martedi 11 Maggio – S. Fabio.
Ore 15,15: Catechismo per le medie.
Ore 17,45: incontro quindicinale per i ragazzi della catechesi familiare di 3° media. Non c'è l'incontro con i genitori ma la visita e il laboratorio presso la mostra “ospiti e custodi del creato.

Mercoledì 12 Maggio– S. Nereo.

Giovedì 13 Maggio – Beata Vergine Maria di Fatima.
Ore 15,00: Incontro  San Vincenzo, presso la sede Caritas.
Ore 20,45: Incontro  del gruppo giovani, e incontro per la preparazione dell'attività “Arts Miles” per la festa della primavera. (foglietto all'ingresso della chiesa).

Venerdì 14 Maggio – S. Mattia Apostolo.
Ore 18,30 – 19,30: “Lectio divina” nella cappellina invernale.
Ore 20,45: Incontro con Paolo Curtaz dal titolo “Non ci ardeva forse il cuore”, dalla solitudine alla compagnia di Cristo.

Sabato 15 Maggio  – S. Torquato.
Ore 15,00: Ritiro per i fanciulli di 1°Comunione. Non c’è Adorazione eucaristica

Domenica 16 Maggio – Ascensione del Signore.
Sante messe orario festivo (8,00 : 10,00 : 11,15 : 18,30)
Ore 10,00: S.Messa con l’accoglienza dei fanciulli di Prima Comunione .

La Missione nelle case continua
“Gesù ci chiama amici.  Apriamo le porte all’Incontro”

I missionari della parrocchia busseranno alla vostra porta anche quest’anno, nel segno dell’amicizia del Signore, per portare la sua pace, per condividere con voi un momento di preghiera e di ascolto della Parola di Dio, per invocare insieme a voi, con l’acqua benedetta, la benedizione del Signore sulla vostra famiglia e sulla vostra casa.
Accogliete con fede e semplicità questi amici “missionari”, come accogliereste il Signore, ricordando le sue parole: “Io sto alla porta e busso” (Ap.3,20); “Chi accoglie voi accoglie me e chi accoglie me, accoglie Colui che mi ha inviato” (Mt.10,40).
Non potendo visitare tutte le vie, quest’anno saranno visitate la zona Centro: Paganini, Vivaldi, Monteverdi, Bellini, Da Palestrina est;  la zona Est: Rossini, Luzzati, Pergolesi, Mascagni, Puccini, Crispi; la zona Sud: Viale S.Lazzaro Giordano, B.Marcello, Boccherini, Frescobaldi, Str.Padana verso Verona
Invitiamo tutti coloro che hanno in casa una persona impedita, che desidera la visita di un sacerdote o di altre persone della Parrocchia, di avvisarci.

Rubrica SMS (SE MI SENTI….)

 

CARITAS

Per informazioni possiamo rivolgerci al Centro Ascolto Caritas
al martedì dalle 16,30 alle 18.

Il Consiglio pastorale e l’Associazione NOI hanno accolto la domanda della Caritas diocesana di dare ospitalità nel nostro tendone esterno, dalle 11 alle 12 del lunedì, venerdì e sabato, alla mensa francescana dei poveri, perchè si sta ristrutturando l’ambiente di accoglienza in contrà S.Lucia.

DATE DEI CAMPI ESTIVI PARROCCHIALI

Grest: 14/6 – 25/6 in Oratorio  (vedi foglio blu in chiesa)
Campo Elementari: 27/6 – 4/7 ad Asiago (vedi foglio blu in chiesa)
Campo Medie: 4/7 – 11/7 ad Asiago (vedi foglio blu in chiesa)
Campo giovanissimi (superiori): 26/7 – 31/7 a Torino al SERMIG (Servizio Missionario Giovani; sito: www.sermig.org )
Campo Cresimandi: 23/8 – 27/8

FESTA DI PRIMAVERA

    Anche quest'anno, grazie a tante persone volontarie, la tradizionale festa di primavera animerà le nostre serate di fine maggio nei giorni 21-22-23 e 28-29-30. Abbiamo bisogno di una mano per organizzarla e fare in modo che veramente sia la festa di tutto il quartiere. Chi fosse interessato a collaborare è pregato di lasciare il proprio nominativo e recapito telefonico in canonica per poi essere contattato dai responsabile della Noi Associazione parrocchiale.

 

Giornata per la salvaguardia del creato

Giornata per la salvaguardia del creato

0

Giornata per la salvaguardia del creatoI tempi attuali richiedono uno stile di vita più sobrio e una vera e propria “conversione ecologica”. E' questo in sintesi quanto emerge dal messaggio della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) per la quinta Giornata per la salvaguardia del creato.
Nel testo si sottolinea come Benedetto XVI abbia segnalato più volte “quanti ostacoli incontrino oggi i poveri per accedere alle risorse ambientali, comprese quelle fondamentali come l'acqua, il cibo e le fonti energetiche”.
Spesso, infatti, l'ambiente viene sottoposto a uno sfruttamento così intenso da determinare situazioni di forte degrado, che minacciano l'abitabilità della terra per la generazione presente e ancor più per quelle future”.
Si assiste oggi alla “grave sottrazione di beni necessari alla vita di molte popolazioni locali operata da imprese multinazionali, spesso col supporto di élites locali, al di fuori delle regole democratiche”.
Questioni di apparente portata locale si rivelano connesse con dinamiche più ampie, quali per esempio il mutamento climatico, capaci di incidere sulla qualità della vita e sulla salute anche nei contesti più lontani”.
Anche le guerre – come del resto la stessa produzione e diffusione di armamenti, con il costo economico e ambientale che comportano – contribuiscono pesantemente al degrado della terra, determinando altre vittime, che si aggiungono a quelle che causano in maniera diretta”.
pace, giustizia e cura della terra possono crescere solo insieme e la minaccia a una di esse si riflette anche sulle altre”. Da qui la necessità di rivedere i modelli di sviluppo per puntare a una vera e propria “conversione ecologica”.
È impossibile, infatti, parlare oggi di bene comune senza considerarne la dimensione ambientale, come pure garantire il rispetto dei diritti fondamentali della persona trascurando quello di vivere in un ambiente sano”.
Si tratta di un impegno di vasta portata, che tocca le grandi scelte politiche e gli orientamenti macro-economici, ma che comporta anche una radicale dimensione morale: costruire la pace nella giustizia significa infatti orientarsi serenamente a stili di vita personali e comunitari più sobri, evitando i consumi superflui e privilegiando le energie rinnovabili”.
ogni soggetto è invitato a farsi operatore di pace nella responsabilità per il creato, operando con coerenza negli ambiti che gli sono propri”.

 

Torna all'inizio