Da sempre. Fuggire. Allontanarsi. Non voler ascoltare. Dire no! Rifiutare.

Quando verrà il tempo per dire sì, accogliere, ascoltare, amare, avvicinarsi, ritornare?

Dio, il misericordioso, pazienta, attende, freme nelle viscere.

 

Ed ecco, una donna, tutto ascolto, tutta accoglienza, tutta attesa.

Non più fuga, non più paura, ma solo abbandono tenero, fiducioso, umile.

Fine dell’attesa. La notte cede il posto all’aurora, spunta il giorno della grazia.

 

L’angelo lascia l’adorazione di Dio, nel cielo, corre sulla terra.

S’inchina alla donna piena di grazia

Per farla tabernacolo di Dio, madre del Misericordioso.

 

Ascolta , la donna si stupisce.

La donna dice si al Dio grande nell’amore, che fa grazia e perdona.

 

Ave, dice l’angelo. Ave, ripetono i cieli. Ave imparano gli uomini.

Ave alla donna che ha trovato grazia e dice SI al Misericordioso.

 

Ave piena di grazia, visitata da Do, graziata da Lui,

che ha detto SI per noi.

 

Signore nostro Dio, che hai fatto della Vergine Maria il modello

di chi accoglie la tua Parola

e la mette in pratica,

apri il nostro cuore alla beatitudine dell’ascolto,

e con la forza del tuo Spirito, fa che noi pure diventiamo luogo santo,

in cui la tua Parola di salvezza oggi si compie. Amen