Dec
AVVENTO-NATALE 2009
Vi presentiamo ora alcune iniziative particolari, per aiutarci a riscoprire e a vivere l'accoglienza del Signore che viene, in tre direzioni fondamentali:
1) ACCOGLIAMO IL SIGNORE, APRENDO IN NOI SPAZI DI SILENZIO E PREGHIERA
Alcuni momenti dovrebbero già far parte del normale cammino di ognuno: la preghiera personale e la celebrazione della Domenica, Giorno del Signore. Ma, poiché l'Avvento è un invito a rendere più profondo il respiro interiore, proponiamo ancora:
- L’Incontro comunitario sulla PAROLA di Dio al VENERDI’ alle 18,30. La cosa più importante è conoscere il Cristo che viene. Solo la Parola può aprirci alla vera conoscenza del Protagonista del Natale, spesso sconosciuto.
- L’Adorazione eucaristica al Sabato in forma libera dalle 17 alle 18.15
- Un Incontro-dibattito in Oratorio con Paolo Curtaz a partire dal suo ultimo libro ”E venne ad abitare in mezzo a noi (Gv.1,14), accogliere l’Altro non più da straniero”: Venerdì 4 dicembre alle 20.30
- Una Meditazione in chiesa con testi, immagini e musiche a partire dalla “Lettera a Giuseppe” di d.Tonino Bello, venerdì 11 alle 20.45
- Una Veglia organizzata dai gruppi Scouts e Giovani, con possibilità di confessarsi, Venerdì 18 alle ore 20.45
- Una S.Messa degli sportivi, con l’ ”Associazione Calcio S.Lazzaro”, sabato 19 alle 18.30
- La Celebrazione comunitaria della RICONCILIAZIONE Mercoledì 23 dicembre alle ore 20.30
2) ACCOGLIAMO IL SIGNORE NELLE PERSONE PIU' VICINE E PIU' CARE
Spesso una vita frenetica, o la stanchezza, o la televisione … finiscono per sottrarci alle persone più vicine e più care. Per questo, proponiamo ad ogni famiglia di individuare una sera, il lunedì sera (o un’altra sera), nella quale trovare il tempo di stare insieme, di pregare insieme, di parlare insieme, di giocare insieme.
Si può usare la traccia di preghiera, proposta nel libretto, che trovi alla porta della chiesa.
Per lunga tradizione, i cristiani si sono preparati alle grandi feste mediante la pratica del digiuno, vissuto come sforzo di riscoprire l'essenziale. Tocca forse a noi inventare forme nuove di digiuno (per esempio il digiuno televisivo) adatte all'epoca che viviamo.
3) ACCOGLIAMO IL SIGNORE APRENDOCI AI FRATELLI PIU' BISOGNOSI
Sappiamo fin troppo bene che il Signore domanda di essere cercato, accolto, servito ed amato anzitutto nell'uomo maggiormente ferito dalle durezze della vita, dalle prepotenze dell'uomo o anche solo dall'indifferenza crescente.
Chiediamo a tutti - persone, famiglie e gruppi - di impegnarsi volentieri a far diventare « vita quotidiana » l'attenzione alle persone malate, sole, ricoverate in Istituto… A volte basta assai poco per rendere diversa una giornata, per far meno dura la vita.
A crescere in questa consapevolezza e responsabilità, ci potranno aiutare:
- La Missione cittadina degli AMBIENTI, sulla realtà del carcere, con incontri giovedì 3-10-17 dicembre nell’Istituto S.Gaetano su questi temi: Giustizia, conflitto, perdono
- La Giornata della CARITA', che celebreremo nella quarta domenica d'Avvento, per ricordare i bisogni che ci sono anche nella nostra Comunità, per ringraziare il Signore del servizio generoso di molti, per accogliere di nuovo l'invito a fare ciascuno la propria parte.
- Una Mostra/Vendita di lavori del Gruppo parrocchiale “AGO, FILO, FANTASIA”
Ha lo scopo di raccogliere fondi per sostenere le necessità della Parrocchia e per finanziare delle micro-realizzazioni nel Terzo Mondo.
- Tre Proposte per un AVVENTO di SOBRIETA' e di SOLIDARIETA'
1. Il cesto dei doni, in chiesa, per sostenere l'attività della S.Vincenzo parrocchiale. Ognuno vi metterà quello che crede e quello che può, in generi alimentari: latte, riso, pasta, zucchero, pelati (non scaduti)
2. Un salvadanaio di solidarietà dei ragazzi del catechismo per i bambini denutriti della strada di Kinshasa (Congo) dove operano Sr.Anna Maria Arcaro e Sr.Bertilla Gasparella.
3. Un’adozione a distanza di un bambino in Guatemala, Congo, Salvador (€.15 al mese)


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