Appuntamenti e notizie
LA SAN LAZZARO INVISIBILE?
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L'esterno delle nostre case è l'interno del nostro villaggio
SALA POLIFUNZIONALE DELL'ORATORIO DI SAN LAZZARO
24 Febbraio: Andrea Pase – docente di Geografia all'UniversitaÌ€ di Padova.
"San Lazzaro. Un territorio, degli abitanti."
14 Aprile: Leonardo Lenzi – docente di Teologia UniveritaÌ€ Cattolica.
"Incontrare senza giudicare ma comprendendo."
19 Maggio: Pasinato d. Matteo – resp. pastorale del lavoro della diocesi e Giovanni Giuliari – Assessore alla famiglia e alla pace
"Eucarestia e città."
Gli incontri inizieranno alle ore 20,45
Dietrich Bonhoeffer diceva: “noi cristiani dobbiamo tornare all’aria aperta del confronto spirituale con il mondo”. La sfida, dunque, eÌ€ dare cittadinanza a livello culturale, educativo, formativo, sociale, politico ad una nuova dimensione spirituale dell’uomo.
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Festa di San Giovanni Bosco
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Sabato 29 gennaio
Ore 18,30: S.Messa per ragazzi e giovani
Ore 21,00: SMania di vivere (Spettacolo di teatro danza)
Lo spettacolo di Teatro Danza nasce da un'esperienza vissuta dalla protagonista (Erica) affetta da Sclerosi Multipla che, nonostante tutto, continua la sua lotta contro la malattia non rinunciando alla sua grande passione: la danza.
Presso la sala polifunzionale Oratorio San Lazzaro Vicenza
Domenica 30 gennaio 2010
Ore 20,30 in chiesa…..
Entrata libera
durante la serata sarà raccolta un offerta a favore l'associazione AISM
SERATA ORGANIZZATA DALLA "NOI ASSOCIAZIONE SAN LAZZARO"
Il ragazzo del sogno
Concerto di musica classica per la festa di San Giovanni Bosco
Musicisti:
Valentina Zocca – Violoncello
Damiana Gallo – Flauto Traverso
Rossella Vicentini – Pianoforte
Nicola Infanti - Violino
Saranno eseguite musiche di:
F.Chopin ; Haydn ; C. Reineche ; C. Sanit Saens ; W. Gluck
“L'educazione è cosa di cuore, e le chiavi del cuore le possiede solo Dio”
don Bosco La serata è organizzata dal Circolo NOI San Lazzaro
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Festa del 50°anniversario della Parrocchia
09 gennaio 2011: Festa del 50°anniversario della Parrocchia
Alla S.Messa delle ore 10,00: Celebrazione dei Battesimi
Alla S.Messa delle ore 11,15: Festa degli Anniversari 2010 di Matrimonio
(Coloro che festeggiano gli anniversari di Matrimonio e desiderano partecipare alla Messa e al pranzo, si iscrivano al più presto in sacrestia o canonica)
Alle ore 16: Concerto per festeggiare insieme i 50 anni della nostra parrocchia
AVVENTO-NATALE 2009
Vi presentiamo ora alcune iniziative particolari, per aiutarci a riscoprire e a vivere l'accoglienza del Signore che viene, in tre direzioni fondamentali:
1) ACCOGLIAMO IL SIGNORE, APRENDO IN NOI SPAZI DI SILENZIO E PREGHIERA
Alcuni momenti dovrebbero già far parte del normale cammino di ognuno: la preghiera personale e la celebrazione della Domenica, Giorno del Signore. Ma, poiché l'Avvento è un invito a rendere più profondo il respiro interiore, proponiamo ancora:
- L’Incontro comunitario sulla PAROLA di Dio al VENERDI’ alle 18,30. La cosa più importante è conoscere il Cristo che viene. Solo la Parola può aprirci alla vera conoscenza del Protagonista del Natale, spesso sconosciuto.
- L’Adorazione eucaristica al Sabato in forma libera dalle 17 alle 18.15
- Un Incontro-dibattito in Oratorio con Paolo Curtaz a partire dal suo ultimo libro ”E venne ad abitare in mezzo a noi (Gv.1,14), accogliere l’Altro non più da straniero”: Venerdì 4 dicembre alle 20.30
- Una Meditazione in chiesa con testi, immagini e musiche a partire dalla “Lettera a Giuseppe” di d.Tonino Bello, venerdì 11 alle 20.45
- Una Veglia organizzata dai gruppi Scouts e Giovani, con possibilità di confessarsi, Venerdì 18 alle ore 20.45
- Una S.Messa degli sportivi, con l’ ”Associazione Calcio S.Lazzaro”, sabato 19 alle 18.30
- La Celebrazione comunitaria della RICONCILIAZIONE Mercoledì 23 dicembre alle ore 20.30
2) ACCOGLIAMO IL SIGNORE NELLE PERSONE PIU' VICINE E PIU' CARE
Spesso una vita frenetica, o la stanchezza, o la televisione … finiscono per sottrarci alle persone più vicine e più care. Per questo, proponiamo ad ogni famiglia di individuare una sera, il lunedì sera (o un’altra sera), nella quale trovare il tempo di stare insieme, di pregare insieme, di parlare insieme, di giocare insieme.
Si può usare la traccia di preghiera, proposta nel libretto, che trovi alla porta della chiesa.
Per lunga tradizione, i cristiani si sono preparati alle grandi feste mediante la pratica del digiuno, vissuto come sforzo di riscoprire l'essenziale. Tocca forse a noi inventare forme nuove di digiuno (per esempio il digiuno televisivo) adatte all'epoca che viviamo.
3) ACCOGLIAMO IL SIGNORE APRENDOCI AI FRATELLI PIU' BISOGNOSI
Sappiamo fin troppo bene che il Signore domanda di essere cercato, accolto, servito ed amato anzitutto nell'uomo maggiormente ferito dalle durezze della vita, dalle prepotenze dell'uomo o anche solo dall'indifferenza crescente.
Chiediamo a tutti – persone, famiglie e gruppi – di impegnarsi volentieri a far diventare « vita quotidiana » l'attenzione alle persone malate, sole, ricoverate in Istituto… A volte basta assai poco per rendere diversa una giornata, per far meno dura la vita.
A crescere in questa consapevolezza e responsabilità, ci potranno aiutare:
- La Missione cittadina degli AMBIENTI, sulla realtà del carcere, con incontri giovedì 3-10-17 dicembre nell’Istituto S.Gaetano su questi temi: Giustizia, conflitto, perdono
- La Giornata della CARITA', che celebreremo nella quarta domenica d'Avvento, per ricordare i bisogni che ci sono anche nella nostra Comunità, per ringraziare il Signore del servizio generoso di molti, per accogliere di nuovo l'invito a fare ciascuno la propria parte.
- Una Mostra/Vendita di lavori del Gruppo parrocchiale “AGO, FILO, FANTASIA”
Ha lo scopo di raccogliere fondi per sostenere le necessità della Parrocchia e per finanziare delle micro-realizzazioni nel Terzo Mondo.
- Tre Proposte per un AVVENTO di SOBRIETA' e di SOLIDARIETA'
1. Il cesto dei doni, in chiesa, per sostenere l'attività della S.Vincenzo parrocchiale. Ognuno vi metterà quello che crede e quello che può, in generi alimentari: latte, riso, pasta, zucchero, pelati (non scaduti)
2. Un salvadanaio di solidarietà dei ragazzi del catechismo per i bambini denutriti della strada di Kinshasa (Congo) dove operano Sr.Anna Maria Arcaro e Sr.Bertilla Gasparella.
3. Un’adozione a distanza di un bambino in Guatemala, Congo, Salvador (€.15 al mese)
Con Gesù nella famiglia di Nazaret
Lettera del Vescovo alle Famiglie
Auguri per un sereno Natale nella vostra famiglia, perché possiate con l’aiuto del Divino bambino, mantenere e irrobustire l’unità e la concordia, il dialogo e l’incontro responsabile tra sposi, genitori e figli, anziani e nipoti. Una famiglia come quella di Nazaret dove si possa crescere insieme davanti a Dio e agli uomini.
Davanti a Dio, perché la preghiera e la Parola del Signore siano di casa, e la ricerca continua della
sua volontà, prevalga su ogni altro riferimento, indicandoci la via sulla quale camminare insieme.
Davanti agli uomini, perché nel lavoro quotidiano e nella vita della propria comunità religiosa e
civile non venga meno l’impegno di testimoniare l’amore e il servizio verso i più poveri.
Auguri a voi, bambini, ragazzi e giovani, perché Gesù, che si è fatto uno di voi, ha provato le vostre stesse emozioni, ha vissuto le vostre stesse esperienze di famiglia e di amicizia. Su di lui potete contare come Amico vero, sincero e fedele .
Auguri a voi anziani, che nelle feste di Natale attendete un segno di prossimità più intensa e meno frettolosa da parte dei figli. Il Signore vi sostenga con la loro presenza e vi renda consapevoli del grande compito di testimonianza a cui siete chiamati verso figli, nipoti e parenti.
Auguri a voi, che siete nel dolore: la perdita di una persona cara, qualche malattia grave, divisioni in famiglia, solitudine o abbandono. Il Salvatore che nasce è fonte di speranza e di vita nuova per chi crede in Lui.
Auguri a chi vive la situazione di crisi economica con la preoccupazione per il mantenimento del posto di lavoro, o per trovarne uno nuovo in seguito ad un licenziamento; agli immigrati che senza lavoro rischiano di perdere il permesso di soggiorno. Il Divino Bambino ha dovuto subire fin dalla nascita situazioni difficili: egli condivide perciò la vostra sofferenza e vi offre forza e conforto.
Auguri anche per chi non ha con sé una famiglia o non ha più una famiglia di riferimento e ha scelto di vivere da solo, sulla strada. C’è per tutti una grande famiglia di Dio che è la comunità di coloro che celebrano nel Natale la nascita del Salvatore e si sentono uniti dalla stessa fede e dalla sua costante presenza nella Chiesa. Di questa famiglia tutti possono fare parte e in essa sentirsi accolti, compresi, amati.
Buon Natale e la benedizione del Signore raggiunga ogni famiglia insieme alla mia amicizia di Padre, Pastore e Amico.
+ Cesare Nosiglia vescovo, con don Pino, don Matteo e don Giuseppe vostri presbiteri

