Giustizia e pace

 

Al Sinodo per l’Africa:denuncia alle multinazionali sfruttatrici

Vari Vescovi, almeno quattro, hanno chiesto anche che il Sinodo levi la propria voce contro gli abusi delle multinazionali presenti in Africa, che sfruttano abusivamente le risorse minerarie e i boschi e contaminano l'acqua, provocando gravi danni alle popolazioni locali.
Altri padri sinodali hanno chiesto di denunciare non solo queste multinazionali, ma anche i politici locali, che hanno permesso il loro inserimento o l'hanno attirato senza tener conto dei danni che soffrono ora per questo motivo gli africani.
Si è denunciata anche la crescente invasione nel continente africano della Cina, che sta costruendo strade o opere pubbliche in molti Stati africani in cambio di agognate materie prime, con personale cinese che vive praticamente in condizioni di schiavitù.

 

Il Papa ringrazia per l'abolizione della pena di morte in New Mexico USA

Roma, 16 aprile 2009, Il Papa ha ringraziato il governatore del New Mexico, negli Stati Uniti, per la decisione di abolire la pena di morte nello Stato: lo riferisce lo stesso Bill Richardson a conclusione dell'incontro avuto con Benedetto XVI, stamane in Vaticano, a margine dell'udienza generale in piazza San Pietro. Nella capitale, questa sera dalle 20.15 alle 21.15, il Colosseo verrà illuminato per celebrare la decisione del New Mexico. Si tratta del 15esimo Stato Usa ad abolire la pena di morte

Firmata a Pechino la Carta dei diritti umani cinesi

Pechino, 16 aprile 2009. A vent'anni dalla repressione di piazza Tienamen da parte del governo cinese, il piano d'azione 2009-2010 approvato per il miglioramento dei diritti dei cittadini, segna una svolta importante per la Cina. La Charta, composta da 54 pagine suddivise in 5 capitoli, prevede una serie di interventi concreti per migliorare la tutela giuridica dei cittadini, l'educazione sociale, le opportunità di espressione delle proprie idee e il rispetto delle minoranze etniche e religiose.
Il dettato riformista, si concentra sulle fasce deboli della popolazione: donne, bambini, anziani, diversamente abili, detenuti, ecc.
Per la prima volta si interviene per l'abolizione della tortura e la "prudente" applicazione della pena di morte.

 

Altri 5 cristiani assassinati in Pakistan,

 

HYDERABAD, giovedì, 3 settembre 2009. Altri 5 cristiani sono stati assassinati in Pakistan a colpi di arma da fuoco nel centro della città di Quetta, in Belucistan, il 28 agosto. Il nuovo episodio arriva dopo il massacro del Punjab, in cui sono morti 11 cristiani e più di cento case sono state saccheggiate. La Chiesa pakistana è affranta perché non si perseguono i colpevoli.

 

 

Barack Obama alle Nazioni Unite

ha lanciato un appello a condividere l'impegno sui fronti più caldi: sicurezza mondiale, lotta al fondamentalismo e alla proliferazione nucleare, tutela dell'ambiente. "Abbiamo cercato di creare una nuova era: un'era di impegno con il mondo. Questo è il momento per tutti noi di assumerci la nostra parte di responsabilità per una risposta globale alle sfide globali. Sulla strada che abbiamo preso non stiamo facendo abbastanza, ma non possiamo permetterci di fallire nel confronto con lo stato delle cose, estremismo, genocidio, e atrocità di massa, la proliferazione nucleare… le dimensioni delle sfide che abbiamo davanti attendono un impegno proporzionato… Le nazioni del mondo possono risolvere i problemi insieme".

 

Inizia il Sinodo per l’Africa

Nell’“Instrumentum laboris”, il documento preparatorio del Sinodo, si afferma: “L’egoismo alimenta la sete di guadagno, la corruzione e l’avarizia, e spinge all’appropriazione indebita di beni e ricchezze destinate a popoli interi. (…) In complicità con uomini e donne del continente africano, forze internazionali sfruttano questa miseria del cuore umano che non è specifica delle società africane. Esse fomentano guerre per smerciare armi. Sostengono poteri politici irrispettosi dei diritti umani e dei principi democratici (…). Nella corsa attuale dei Paesi industrializzati per occupare le più grandi riserve minerarie del mondo, l’abbondanza delle risorse naturali del continente continua a essere una fonte di minaccia per la pace, la giustizia e la riconciliazione”.

“Molto è cambiato in Africa, continente che conosce una grande crescita del numero dei cattolici. Nel momento della celebrazione della prima Assemblea speciale per l’Africa essi erano circa 102.000.000, mentre nel 2007 erano circa 165.000.000. La crescita che riguarda tutti i settori della Chiesa non è solo di numero ma anche di qualità. Per esempio, sempre di più i sacerdoti africani diventano missionari in altri paesi dell’Africa e anche del mondo. Anche dal punto di vista sociale la situazione è cambiata generalmente in senso positivo, anche se in alcuni paesi permangono situazioni di violenza…”. ( Mons.Eterović, Segretario del Sinodo)

 

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