SPESSO I POVERI E I SOFFERENTI CI INSEGNANO LA SPERANZA

A sperare è chi sperimenta ogni giorno la precarietà

Se speriamo, è perché “tanti nostri fratelli e sorelle” hanno tenuto “viva” per noi la speranza: “Tra questi, si distinguono i piccoli, i poveri, i semplici, gli emarginati. Sì, perché non conosce la speranza chi si chiude nel proprio benessere, nel proprio appagamento, chi si sente sempre a posto… A sperare sono invece coloro che sperimentano ogni giorno la prova, la precarietà e il proprio limite”.

Questi fratelli rimangono “fermi” nell’affidamento al Signore: “Al di là della tristezza, dell’oppressione e della ineluttabilità della morte, l’ultima parola sarà la sua, e sarà una parola di misericordia, di vita e di pace. Continua la lettura di SPESSO I POVERI E I SOFFERENTI CI INSEGNANO LA SPERANZA

ALCUNI SPUNTI DI GIUSTIZIA E PACE – 12 febbraio

“LA SALUTE È UN DIRITTO, NON SIA IL DENARO A ORIENTARE SCELTE”
“Le persone malate sono membra preziose della Chiesa” e a loro deve andare la massima attenzione… Ottimizzare le risorse significa utilizzarle in modo etico e solidale e non penalizzare i più fragili”.
Leggi articolo
I VESCOVI PER RILANCIARE L’OCCUPAZIONE AL SUD
“Vicini ai giovani. Vicini alle gente. Capaci di dar voce ai veri bisogni e di mettere in rete le buone prassi che finora non sono mancate… Continua la lettura di ALCUNI SPUNTI DI GIUSTIZIA E PACE – 12 febbraio

SPERARE È ATTENDERE LA RISURREZIONE COME REALTÀ CERTA

Vivere nell’attesa che “per sempre saremo con il Signore”: questa è la speranza cristiana. Essa non è come sperare che domani faccia bel tempo, cioè secondo l’accezione comune desiderare qualcosa che può realizzarsi oppure no. La speranza cristiana nella risurrezione è invece l’attesa di qualcosa che “è stato già compiuto”, in quanto radicata nella risurrezione di Cristo. Continua la lettura di SPERARE È ATTENDERE LA RISURREZIONE COME REALTÀ CERTA

ALCUNI SPUNTI DI GIUSTIZIA E PACE – 5 febbraio

POVERI ED EMARGINATI TROVINO ACCOGLIENZA NELLE NOSTRE CITTÀ
Pregate perché profughi ed emarginati “trovino accoglienza e conforto nelle nostre comunità”. E’ l’esortazione del Papa nel videomessaggio per le intenzioni di preghiera del mese di febbraio. “Viviamo in città che costruiscono torri e centri commerciali e realizzano grandi affari immobiliari, ma lasciano una parte ai margini, in periferia”. “Come conseguenza di questa situazione grandi masse di popolazione si vedono escluse ed emarginate: senza lavoro, senza orizzonti, senza via d’uscita”.  Continua la lettura di ALCUNI SPUNTI DI GIUSTIZIA E PACE – 5 febbraio

Quartiere San Lazzaro Vicenza Via P.L. da PALESTRINA, 82 0444/56.28.30