RIFLESSIONI DOPO IL VOTO IRLANDESE

Da Avvenire:

Il voto irlandese che ha visto trionfare la maggioranza di «sì» in favore del matrimonio omosessuale interroga la Chiesa. Il cardinale Pietro Parolin, «primo ministro» di Papa Francesco, definisce l’esito del risultato referendario irlandese sul matrimonio gay «una sconfitta dell’umanità».

L’arcivescovo di Dublino aveva commentato a caldo il risultato parlando di «rivoluzione culturale» e spiegando che «la Chiesa deve chiedersi quando è cominciato questa rivoluzione culturale e perché alcuni al suo interno si sono rifiutati di vedere questo cambiamento». Mentre il presidente della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco, parla della necessità di un dialogo «sereno, senza ideologie» su questi temi e aggiunge che l’esito del voto irlandese «pone interrogativi sulla nostra capacità di trasmettere alle nuove generazioni i valori in cui crediamo, capaci di un dialogo che tenga conto della concreta situazione delle persone». Continua la lettura di RIFLESSIONI DOPO IL VOTO IRLANDESE

Persecuzioni, Nepal, Emigrazione, Rom …

LA PREGHIERA PER I CRISTIANI PERSEGUITATI, NOSTRI MAESTRI NELLA MISSIONE IN OCCIDENTE

Il “muro dell’indifferenza e del cinismo”, il mutismo e l’inerzia tante volte denunciati da papa Francesco sono divenuti quasi una fortezza. Davanti alle persecuzioni vi è una strumentalizzazione “confessionale”, che tende a bollare l’islam e tutto l’islam, e una strumentalizzazione “ideologica”, che “dimentica” ciò che accade in Corea del nord o in Cina. E all’Europa sempre più post-cristiana sembra non interessare i cristiani. Continua la lettura di Persecuzioni, Nepal, Emigrazione, Rom …

PAPA: I GENITORI NON RINUNCINO AD EDUCARE

Il Papa ha proseguito la propria riflessione sulla famiglia e sulla sua “naturale vocazione a educare i figli”. Nell’educazione dei figli, “è ora che i padri e le madri ritornino” dall’esilio in cui si sono chiusi e riassumano “pienamente” il loro ruolo affinché i giovani “crescano nella responsabilità di sé e degli altri”. Il rapporto tra genitori e figli deve tornare ad essere di “saggezza” ed “equilibrio”, con i figli che obbediscono ai genitori – “ciò piace a Dio”, ha ricordato – e i genitori che non esasperano i figli.

“Ai nostri tempi, non mancano le difficoltà”. “È difficile educare per i genitori che vedono i figli solo la sera, quando ritornano a casa stanchi di lavorare. Quelli che hanno la fortuna di avere lavoro! È ancora più difficile per i genitori separati, che sono appesantiti da questa loro condizione”. Continua la lettura di PAPA: I GENITORI NON RINUNCINO AD EDUCARE

NON SIATE TIMIDI NEL DENUNCIARE I CORROTTI

“Denunciate con forza la corruzione, non siate astratti nei vostri documenti pastorali, rafforzate il ruolo dei laici perché siano responsabili senza bisogno di un “vescovo-pilota”. Incisivo nella denuncia della corruzione, nemico giurato di teorie e sofismi quando si mette a servizio della gente che gli è affidata, sostenuto da laici responsabili e capaci e non circondato da automi che fanno solo quello che dice il parroco: questo deve fare un vescovo, ma può riuscirvi solo a una condizione: quella di avere un cuore che batte in sintonia con quello di Cristo, avere i suoi sentimenti – umiltà, compassione, misericordia, concretezza, saggezza. Continua la lettura di NON SIATE TIMIDI NEL DENUNCIARE I CORROTTI

“PERMESSO, SCUSA, GRAZIE” E LA FAMIGLIA È SOLIDA E FELICE

Il Papa ribadisce ancora che nella vita di coppia e di famiglia tre sono le parole indispensabili a una vita felice e salda, dove amore reciproco e rispetto hanno la meglio sugli atteggiamenti che minano il rapporto: “permesso”, “scusa”, “grazie”.

CHIEDERE GENTILMENTE, NON PRETENDERE.
Francesco soppesa la forza d’urto, tutta improntata al bene, che le tre parole hanno sulla vita di coppia e di famiglia. Continua la lettura di “PERMESSO, SCUSA, GRAZIE” E LA FAMIGLIA È SOLIDA E FELICE