I CRISTIANI PERSEGUITATI IN IRAQ NEI CAMPI DI MOSUL ED ERBIL CI RINGRAZIANO

“Siamo grati ai fedeli di San Lazzaro in Vicenza che, in occasione della recente consacrazione della chiesa della parrocchia, hanno scelto di farsi prossimi ai propri fratelli profughi nei campi di Mosul ed Erbil con un’offerta di 1.000,00 €.

È davvero una grande gioia ricevere conferma del generoso impegno di tante persone che contribuiscono silenziosamente alla costruzione di un mondo in cui abitino la giustizia, la pace e la carità”.

Per mezzo del direttore di Caritas Diocesana don Giovanni Sandonà

Francesco: CRISTIANI UNITI DA CARITÀ E IMPEGNO PER LA PACE

CRISTIANI IMPEGNATI PER LA RICONCILIAZIONE. Durante l’udienza generale il Papa, nei vari saluti, ha ricordato che è in corso la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, chiedendo al Signore “di confermare tutti i battezzati nella fedeltà al messaggio evangelico e nell’impegno comune per la riconciliazione e la pace”.

APPROFONDIRE IL DIALOGO TRA LE VARIE CHIESE. La Settimana ha come motto la richiesta che Gesù fece alla Samaritana: “Dammi da bere” (Gv 4,7). Continua la lettura di Francesco: CRISTIANI UNITI DA CARITÀ E IMPEGNO PER LA PACE

BASTA UCCIDERE I CIVILI!

CONGO. CARD. MONSENGWO: «BASTA UCCIDERE I CIVILI! KABILA VIA NEL 2016»

Tensione nella Repubblica Democratica del Congo dopo le manifestazioni anti-governative represse nel sangue dalla polizia, in questi giorni a Kinshasa, con un bilancio di oltre 40 morti.

Il card. Monsengwo Pasinya, arcivescovo di Kinshasa, condanna duramente la violenta repressione delle proteste in atto da quattro giorni nella capitale contro la riforma elettorale che permetterebbe al Presidente Joseph Kabila, in carica dal 2001, di restare al potere. Continua la lettura di BASTA UCCIDERE I CIVILI!

NO A INGIUSTIZIA SOCIALE, ASCOLTARE LA VOCE DEI POVERI

Papa Francesco nelle Filippine

COSTRUIRE SOCIETÀ SU AUTENTICI VALORI UMANI. Alla società filippina, che da 500 anni ha accolto e messo in pratica il messaggio cristiano, il Papa esprime la sua vicinanza per le sofferenze, i danni e le devastazioni causate dal tifone Yolanda. Difficoltà affrontate con forze, fede e resistenza eroiche.

Un evento dal quale è importante ripartire per ricostruire il Paese: «Oggi le Filippine, insieme a molte altre nazioni dell’Asia, si trovano davanti all’esigenza di costruire una società moderna fondata su solide basi, una società rispettosa degli autentici valori umani, che tuteli la nostra dignità e i diritti umani, fondati su Dio, e che sia pronta ad affrontare nuovi e complessi problemi etici e politici». Continua la lettura di NO A INGIUSTIZIA SOCIALE, ASCOLTARE LA VOCE DEI POVERI

UN CRIMINE UCCIDERE IN NOME DI DIO, MA NON SI INSULTANO LE RELIGIONI

Uccidere in nome di Dio «è un’aberrazione», afferma il Papa; non «si può reagire violentemente», ma «le religioni non vanno insultate» perché, se ci si prende gioco di ciò che gli altri hanno di più caro, perché se uno «dice una parolaccia contro mia mamma, gli aspetta un pugno». “Ha posto un limite”, dice l’Avvenire. «È una battuta non proprio cristiana, ma simpatica» osserva il filosofo Massimo Cacciari. Continua la lettura di UN CRIMINE UCCIDERE IN NOME DI DIO, MA NON SI INSULTANO LE RELIGIONI