NOTA ISCRIZIONI AL GREST 2016

Cari genitori,

giovedì scorso 12 maggio è stato il primo giorno di iscrizioni al Grest per l’estate 2016. Con nostro grande stupore ma anche soddisfazione (indice della qualità della proposta offerta), abbiamo avuto una fila ininterrotta di persone venute per l’iscrizione dei bambini non solo dalle nostre parrocchie di San Lazzaro e di San Giuseppe ma da varie zone della città e confini. Ogni anno ci siamo sempre sforzati al massimo per accogliere ogni richiesta e non lasciare a casa dei bambini ed è sempre stato possibile. Questa volta con grande sorpresa il numero delle richieste è altamente elevato e per noi rappresenta un’oggettiva difficoltà. Il desiderio sarebbe di aprire, anzi spalancare le porte a tutti specialmente nell’anno giubilare della misericordia. Continua la lettura di NOTA ISCRIZIONI AL GREST 2016

PENTECOSTE: LO SPIRITO RENDE POSSIBILE UNITÀ E PLURIFORMITÀ

L’UNITÀ, UNA DELLE COSE PIÙ DIFFICILI
Gesù, prima della Passione, prega per “l’unità dei credenti, delle comunità cristiane”, perché siano una cosa sola come Lui e il Padre e così il mondo creda. “L’unità delle comunità cristiane, delle famiglie cristiane è la testimonianza del fatto che il Padre abbia inviato Gesù.
E, forse, arrivare all’unità in una comunità cristiana, in una parrocchia, in un vescovado, in una istituzione cristiana, in una famiglia cristiana – è una delle cose più difficili. La storia nostra, la storia della Chiesa, ci fa vergognare tante volte: ma abbiamo fatto le guerre contro i nostri fratelli cristiani! Pensiamo ad una, alla Guerra dei trent’anni”. Continua la lettura di PENTECOSTE: LO SPIRITO RENDE POSSIBILE UNITÀ E PLURIFORMITÀ

Crisi dei migranti e lotta alla povertà questione morale

Papa: “ crisi dei migranti e lotta alla povertà questione morale, prima che economica
“Al di là dell’immediato e pratico aspetto del fornire aiuto materiale a questi nostri fratelli e sorelle, la comunità internazionale è chiamata a individuare risposte politiche, sociali ed economiche di lungo periodo a problematiche che superano i confini nazionali e continentali e coinvolgono l’intera famiglia umana”.

RAQQA, SIRIA: SI CONDANNA A MORTE UN BAMBINO DI SETTE ANNI ?
Il bambino era stato accusato di “blasfemia”. L’esecuzione avvenuta in pubblico davanti ai genitori e a alla folla.
Una ragazza, punita perché senza velo in casa, costretta in gabbia con cadaveri e ossa di uccisi.