Il buon PastoreLa fede nel Triveneto, una ricerca sociologica

“La credenza fondamentale nell’esistenza di Dio è qui ancora molto diffusa, in quote superiori al 90%, anche se non sempre nella forma della certezza. Ma solo il 50-60% della popolazione pensa al Dio cristiano e una metà circa se ne è fatto una immagine impersonale, contrastante con quella appresa nel cammino di catechesi.

Non è una sorda incredulità a prosperare, ma la scoperta che dentro di sé sono all’opera spinte contrastanti, per cui il desiderio e la difficoltà di credere procedono accostati, senza che l’uno prevalga sull’altra. È una dinamica che appare evidente se si considerano altri aspetti del credo cristiano, come il tema della vita eterna: qui la credenza maggioritaria nell’idea che qualcosa continui (60-63% di certi e 24-25% di incerti) si sfarina in una minoranza che crede con sicurezza nella Risurrezione (30-32%) e in un esteso gruppo aggrappato sul crinale del credere e del non credere (41-42%). (continua…)