TEMPO DI PASQUA
E' il tempo dell'anno liturgico che va da Pasqua a Pentecoste (50 giorni).
E' il tempo dell'Alleluia, della gioia, della risurrezione, della speranza.
In questo tempo la liturgia nelle Letture domenicali:
1) ci educa a scoprire la "nuova presenza di Cristo" ( i Vangeli)
Risorgendo Gesù è entrato in una vita nuova e diversa, accanto al Padre. Sono cambiate le modalità della sua presenza in mezzo a noi, e sono di conseguenza cambiati i modi di incontrarlo: è presente nel dono dello Spirito, nell'ascolto delle Parola, nei Sacramenti, nella comunità radunata nel suo nome, nel servizio ai fratelli più bisognosi. Ci aiuta a riconoscerlo il Vangelo.
2) ci educa alla comunità: gli Atti degli Apostoli (1°lettura)
Gli Atti degli Apostoli ci descrivono i primi cristiani chiamati a vivere come comunità concrete, fraterne e aperte, a vivere secondo la logica pasquale: battesimale e eucaristica; a vivere cioè secondo la logica di Cristo.
Una comunità battesimale non tollera al suo interno la solidarietà con il peccato.
Una comunità eucaristica, cioè un'assemblea che si raduna intorno al Signore, si fa corpo del Signore. Deve quindi manifestare una varietà di doni e la comunione nella Carità. Non tollera le barriere che dividono, perché tradiscono l'annuncio della morte del Signore. Annunciare la morte del Signore significa celebrare il grande atto di Dio che ha proclamato che ogni uomo è vicino (Ef.2,11-18). La comunità eucaristica si fa segno profetico del mondo nuovo, liberato e riconciliato.
3) ci educa a vivere il nostro Battesimo, cioè la vita nuova da risorti: la prima lettera di pietro (2°lettura)
Per discernere e vivere gli avvenimenti dal punto di vista di Dio occorre un criterio. La 1°lettera di Pietro ci insegna che solo l’esperienza battesimale di Cristo morto e risorto è in grado di fondare la speranza anche nella prova.
Testimoniare di Cristo morto e risorto vuol dire –>
Le tappe del nostro cammino nel tempo pasquale –>
Alcuni appuntamenti nel tempo pasquale –>
Il nostro augurio per il tempo pasquale –>


