ALCUNI SPUNTI DI GIUSTIZIA E PACE 02 aprile

50 ANNI DELLA POPULORUM PROGRESSIO
La grande enciclica sociale di Paolo VI del 1967, per la prima volta estendeva a livello mondiale l’insegnamento sociale della Chiesa, sottoponendo alla riflessione non solo dei cattolici ma di tutte le persone che hanno responsabilità istituzionali, sociali, economiche, scientifiche ed educative, considerando la persona umana nel contesto dello squilibrio che vi è tra paesi ricchi e paesi poveri, con lo scopo di promuovere in ogni latitudine e longitudine del Pianeta e responsabilizzando tutti e ciascuno a «un’azione concreta per lo sviluppo integrale dell’uomo e lo sviluppo solidale dell’umanità».

PAKISTAN. DETENUTI CRISTIANI SPINTI A CONVERTIRSI ALL’ISLAM.
Chiesa pakistana protesta: Vergogna per la giustizia. I procuratori promettono in cambio la liberazione. La protesta della comunità cristiana.
Conversioni forzate per le ragazze, costrette a sposare musulmani. Case bruciate e percosse per i giovani cristiani che sposano musulmane.
Anche ad Asia Bibi è stato offerto di convertirsi all’islam.

PAPA ALL’ONU: UN MONDO SENZA ARMI NUCLEARI È POSSIBILE.
L’obiettivo finale dell’eliminazione totale delle armi nucleari diventa sia una sfida sia un imperativo morale e umanitario. Lavoriamo per un mondo senza armi nucleari: applichiamo i Trattati. Davanti a un mondo multipolare, il terrorismo, i conflitti asimmetrici, la sicurezza informatica, le problematiche ambientali, la povertà, emerge l’inadeguatezza della deterrenza nucleare a rispondere efficacemente a tali sfide”. Il fondamento della pace non è la paura nè la falsa sicurezza, ma la giustizia. Quanto spreco di risorse per il nucleare a scopo militare, che potrebbero invece essere utilizzate per la lotta alla povertà e l’attuazione dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.