GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA: TUTELARE UN BENE DI TUTTI

La scarsità di acqua potabile e di fonti idriche sta provocando la peggiore crisi alimentare dal secondo dopoguerra in Nigeria, Sud Sudan, Somalia e Yemen, dove 20 milioni di persone non hanno accesso a cibo e acqua. Nella Giornata Mondiale dell’Acqua guardiamo agli interessi geopolitici che stanno dietro l’accaparramento di questo bene così prezioso

La “necessità di tutelare l’acqua come bene di tutti, valorizzando anche i suoi significati culturali e religiosi”: “Incoraggio in particolare il vostro sforzo nel campo educativo, con proposte rivolte ai bambini e ai giovani. Grazie per quanto fate, e che Dio vi benedica!”.

Così il Papa ai convegnisti e a tutti quanti nel mondo sono dedicati a valorizzare l’acqua come bene comune, diritto condiviso dagli abitanti del Pianeta, ma quanto disatteso se ancora oggi 663 milioni di persone sono prive di acqua potabile in casa e 2,4 miliardi non hanno accesso a servizi igienico-sanitari adeguati e questo causa la morte ogni anno di oltre 300 mila bambini sotto i 5 anni.