NIGERIA, GLI ISLAMISTI FANNO STRAGE DI STUDENTI

L’immagine degli almeno 59 studenti inghiottiti dal fuoco mentre tentano di fuggire dal collegio Buni Yadi dato alle fiamme dagli islamisti di Boko Haram perché reo di insegnare «all’occidentale», tiene sveglia da ore la Nigeria.

Le giovanissime vittime dell’istituto di Yobe, nell’omonimo Stato nord-est del più popoloso Paese africano, sono le ultime in ordine temporale d’una mattanza che ha visto ridursi la distanza tra un attacco e l’altro. Tra il 2001 e il 2013 Boko Haram, che significa «l’educazione occidentale è proibita», ha ucciso 10 mila persone.

Ma dal 2009 i cosiddetti «Taleban d’Africa», partiti dal machete per approdare ai kamikaze, si sono «evoluti» alternando ambigue interazioni con i musulmani locali a massacri di civili, in particolare cristiani (1500 morti in 3 anni).