PRIMA GIORNATA DI PREGHIERA CONTRO LA TRATTA

8 FEBBRAIO: PRIMA GIORNATA DI PREGHIERA CONTRO LA TRATTA

Il Papa, sin dall’inizio del suo pontificato ha più volte denunciato con forza questo fenomeno. Le vittime nel mondo sono 21 milioni. La giornata cade nella ricorrenza di santa Giuseppina Bakhita, schiava sudanese, liberata e divenuta religiosa canossiana, canonizzata nel duemila.

PAPA AI PREFETTI: IMMIGRAZIONE, RISPETTO NORME E DIGNITÀ PERSONE

Obbedienza, ascolto, pazienza. Sono le chiavi per superare la “crisi di autorità” nella società contemporanea che, in materia migratoria, è necessario garantisca il rispetto “dei diritti fondamentali di ogni persona umana”. Lo ha ribadito Papa Francesco, ricevendo i prefetti d’Italia. Il compito di tali istituzioni, ha ricordato il Pontefice, è quello di rendere presente “in modo capillare” sul territorio dello Stato l’autorità del governo centrale, “in particolare per quanto riguarda la tutela dell’ordine e della pubblica sicurezza”.

FRANCESCO: OGGI TANTI I CRISTIANI VITTIME DI CHI ODIA GESU’

Il martirio dei cristiani non è una cosa del passato, ma tanti di loro sono vittime anche oggi “di gente che odia Gesù Cristo”. È la sofferta constatazione di Papa Francesco al termine di un’intensa meditazione sulla vita e la morte di Giovanni Battista. La parabola del “Grande Giovanni” in primo piano e, appena dietro, il dolore acuto per i tanti cristiani ancora oggi condotti al macello, perché la loro vita annuncia quella di un Dio che altri odiano. Lui che “mai ha tradito la sua vocazione”, “cosciente che il suo dovere era soltanto annunziare” la “prossimità del Messia” – consapevole di essere “la voce soltanto”, perché “la Parola era un Altro” – “finisce la sua vita come il Signore, col martirio”.