QUARESIMA DI FRATERNITÀ CON I POVERI DELLA THAILANDIA

L’invio in missione in Thailandia come prete “fidei donum” di don Ferdinando Pistore, già parroco di San Giuseppe, a continuare l’opera dell’altro parroco di questa nostra parrocchia, don Pietro Melotto, pongono all’attenzione delle nostre comunità le situazioni di povertà che affliggono questo paese. I nostri consigli pastorali, attraverso l’ufficio missionario della diocesi, hanno stabilito di offrire un aiuto concreto, devolvendo il ricavato della colletta quaresimale “Un pane per amor di Dio”. Di seguito una prima descrizione della missione che ci accingiamo ad aiutare con il frutto delle nostre rinunce.

L’apertura della missione del PIME in Thailandia risale al 1972. Due le principali aree di impegno: con il mondo thailandese buddhista nella capitale Bangkok, e con le minoranze tribali del Nord, le cosiddette tribù dei monti che manifestano una maggior apertura all’annuncio del Vangelo.

Particolare attenzione viene data anche alle attività di dialogo con il buddhismo, di vicinanza agli ultimi delle baraccopoli della capitale Bangkok e ai disabili fisici e mentali del nord del paese.
La parrocchia dei padri del PIME si trova nella provincia di Nonthaburi, 30 Km a nord di Bangkok, ha 500.000 abitanti e di questi circa 750 persone partecipano alla messa.

Padre Daniele, con altri padri tutti italiani, da 3 anni segue una scuola frequentata da 40 ragazzi, prevalentemente di famiglie Filippine che vengono a lavorare qui, non parlando il thailandese non possono andare a scuola. Ci sono anche 6 ragazzi pakistani e 2 congolesi, rifugiati.

È un gruppo cattolico. I padri si occupano anche della Casa degli Angeli dove vivono bambini portatori di handicap che non hanno familiari che li possano seguire, seguiti dall’associazione Papa Giovanni XXIII.

I padri si occupano anche di 5 case famiglia, ogni casa è guidata da 2 adulti animatori che creano un ambiente famigliare. Sono bambini che vengono dalla baraccopoli dove non potrebbero vivere per situazioni drammatiche.