Ringraziamento dalla chiesa di Beira

Riportiamo parte della lettera di ringraziamento inviataci dalla diocesi di Beira, in seguito alla vicinanza esercitata attraverso la preghiera e la colletta diocesana di domenica 7 aprile. Nella foto, la distribuzione dei teli plasticati per la copertura d’emergenza delle abitazioni scoperchiate.

Carissimi sostenitori e benefattori dell’emergenza ciclone – Beira, solo con l’aiuto di grandi amici si riescono a realizzare azioni apparentemente impossibili.

Infatti, questa tragedia che si é abbattuta sulla città di Beira e Provincia di Sofala ci ha colti impreparati e in mezzo a tanta distruzione e desolazione il pericolo é quello di abbattersi e perdere la speranza. Da soli é difficile rialzarsi e ricominciare, l’azione di ricostruzione sembra impossibile se la affrontiamo da soli, ma stiamo toccando con mano che voi ci siete. C’é un abbraccio di tenerezza, solidarietà e aiuto concreto che ci stringe forte e ci permette di non perdere la speranza. Da molte parti e in modi diversi ci stanno arrivando segnali di prossimità e condivisione.

Ogni giorno scopriamo che aprire le mani e offrire quello che si ha realizza una grande meraviglia: la nostra gioia diventa gioia per gli altri, il nostro dono si trasforma in vita per altre persone. È ciò che viviamo in questo tempo: il vostro dono e il vostro aiuto ci sta risollevando e sta dando speranza di vita nuova a tanta gente. Che il Signore Dio della vita e Padre di Misericordia benedica tutte le vostre buone intenzioni e i vostri sforzi diretti al bene di questo popolo.
(Commissione di Emergenza Ciclonica, Beira, aprile 2019)